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Settembre 09, 2026

Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio _(domani)_

UNICEF/Salute mentale: ogni 9 minuti un adolescente fra i 15 e i 19 anni muore per suicidio

9 settembre 2026 – Nella Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio_ (domani) _l'UNICEF ricorda che ogni 9 minuti, in qualche parte nel mondo, un adolescente di età compresa tra i 15 e i 19 anni muore per suicidio1.

Il suicidio è una delle principali cause di morte tra gli adolescenti più grandi e i giovani, eppure i dati rimangono limitati e non abbastanza disaggregati per comprendere appieno chi sia maggiormente a rischio e quale sia il modo migliore per prevenirlo, in particolare nei paesi a basso e medio reddito con sistemi di salute mentale dotati di risorse insufficienti.

Secondo gli ultimi dati della Report Card 20 – “_Opportunità disuguali – bambini e disuguaglianza economica_” 2, nei paesi ricchi i tassi più bassi di suicidio _(dati del 2023)_ si sono registrati in tre paesi della regione mediterranea: Cipro, Grecia e Malta. Il tasso più elevato si è registrato in Uruguay, seguito dalla Nuova Zelanda. Il tasso di suicidio è in genere più elevato tra i ragazzi rispetto alle ragazze. Per quanto riguarda l'Italia, la mortalità per suicidio tra i 15 – 19 enni è di 2,82 per 100.000, uno dei tassi più bassi in Europa.

"In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio _(domani)_ vogliamo ricordare l'importanza della prevenzione, soprattutto fra i più giovani. Come UNICEF Italia siamo da tempo impegnati nella promozione della salute mentale, una componente fondamentale dello sviluppo e del benessere dei bambini. Promuovere e proteggere la salute mentale è essenziale per aiutare i bambini e i giovani ad apprendere, crescere, partecipare e realizzarsi" ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell'UNICEF Italia. "È fondamentale affrontare le cause alla base del disagio e del suicidio, tra cui l’esposizione alla violenza e alle norme di genere dannose. I bambini e i giovani hanno bisogno di ambienti sicuri, inclusivi e solidali, in cui si sentano integrati, apprezzati e in grado di chiedere aiuto senza timore di essere stigmatizzati, giudicati o discriminati."

Secondo l'ultimo rapporto_ «Through Children's Eyes: How Digital Technologies Enable Child Sexual Abuse»_,_ _che analizza come le tecnologie digitali favoriscono l’abuso sessuale sui minorenni, nei paesi parte dell'analisi3 i bambini vittime di sfruttamento facilitato dalla tecnologia erano quattro volte più inclini a riferire pensieri o comportamenti suicidi e autolesionismo (dati 2020-2025).

Per questo motivo, l'UNICEF invita con urgenza i Governi e le parti interessate a proteggere e sostenere al meglio la salute mentale di bambini, bambine e adolescenti. In particolare, l'UNICEF chiede di:

* Sviluppare, definire i costi, finanziare e attuare una strategia nazionale multisettoriale di prevenzione del suicidio, con responsabilità, indicatori e obblighi di rendicontazione chiari. * Potenziare gli interventi di prevenzione del suicidio basati su dati scientifici. * Investire in servizi di salute mentale e di sostegno psicosociale accessibili e basati sulla comunità. * Garantire percorsi di assistenza accessibili, adeguati all’età, sensibili alle questioni di genere e inclusivi nei confronti delle persone con disabilità in ambito di assistenza sanitaria di base, scuole, protezione dell’infanzia, servizi sociali, cure di emergenza e piattaforme comunitarie, compresi l’indirizzamento e il follow-up. * Depenalizzare il tentativo di suicidio e sostituire le risposte punitive con cure e sostegno basati sui diritti. * Rafforzare i dati e le informazioni. Potenziare la registrazione e la sorveglianza dei decessi per suicidio, dei tentativi di suicidio e degli atti di autolesionismo, con un’adeguata disaggregazione per età e sesso, nel rispetto della privacy e della protezione dei dati. * Coinvolgere in modo significativo e sicuro adolescenti, giovani, persone che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze di suicidio e persone in lutto per suicidio, garantendo al contempo che le istituzioni mantengano la responsabilità della protezione e dell’azione.

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1 Il dato si basa sull’analisi dell’UNICEF delle stime del 2024 fornite dal Gruppo interagenzia delle Nazioni Unite per la stima della mortalità infantile: 59.322 decessi per suicidio tra gli adolescenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni a livello globale. Le stime devono essere interpretate con cautela, date le limitazioni relative alla completezza e alla classificazione dei dati sulla mortalità per suicidio.

2 UNICEF Office of Strategy and Evidence – Innocenti, REPORT CARD 20, "Opportunità disuguali – bambini e disuguaglianza economica", UNICEF Innocenti, Firenze, Maggio 2026.

3 UNICEF Office of Strategy and Evidence – Innocenti, "Through Children's Eyes: How digital technologies enable child sexual abuse", UNICEF Innocenti, Firenze, Settembre 2026. I paesi coinvolti nell'analisi sono: Cambogia, Etiopia, Indonesia, Kenya, Malesia, Mozambico, Namibia, Filippine, Tanzania, Thailandia, Uganda e Vietnam, Armenia, Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Messico, Montenegro, Macedonia del Nord, Pakistan e Serbia. The information contained in this e-mail message is confidential and intended only for the use of the individual or entity named above. If you are not the intended recipient, please notify us immediately by telephone or e-mail and destroy this communication. Due to the channel of transmission, we are not liable with respect to the confidentiality of the information contained in this e-mail message. Please, think of the environment before printing this message.