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Settembre 09, 2026

Il Questore di Torino emette un avviso orale

nei confronti di un cittadino bengalese

Il Questore di Torino, dr. Massimo Gambino, ha emesso un avviso orale nei confronti di un cittadino bengalese deferito all’A.G. dalla Polizia di Stato per violenza sessuale, commessa negli ultimi giorni di agosto, abusando della condizione di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, nel caso una minore di anni quattordici. A seguito del deferimento l’Autorità Giudiziaria aveva emesso la misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla P.G.

Nel provvedimento del Questore vengono messi in evidenza gli elementi che denotano una chiara pericolosità sociale dell’uomo. I fatti che hanno portato al deferimento dell’uomo all’A.G. sono avvenuti all’interno dell’esercizio commerciale in cui il destinatario del provvedimento prestava la propria opera. Si constatava, inoltre, un altro episodio della stessa gravità, avvenuto nella stessa giornata, sempre all’interno dell’esercizio commerciale, questa volta nei confronti di una donna di mezza età.

Il Questore di Torino ha pertanto ritenuto che le condotte messe in atto dall’uomo evidenzino una concreta propensione alla commissione di fatti lesivi dell’integrità e della libertà sessuale altrui, minando, inoltre, la sicurezza e la tranquillità pubblica e creando turbamento e un diffuso allarme sociale, come evidenziato dalla risonanza mediatica del caso.

Per questo motivo, personale del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna ha provveduto a notificargli l’avviso orale, un provvedimento monitorio con il quale viene richiamata ufficialmente una persona a comportarsi secondo la legge, segnalando al destinatario che le sue azioni sono sotto osservazione e che continuare con tali condotte potrebbe portare a conseguenze più pesanti.

TORINO: SI SONO INSEDIATI IN QUESTURA 5 NUOVI FUNZIONARI DELLA POLIZIA DI STATO

Il Questore di Torino Massimo Gambino ha accolto 5 nuovi funzionari della Polizia di Stato trasferiti alla Questura di Torino, provenienti da altre sedi di servizio. Il Questore ha rivolto loro il benvenuto e gli auguri per i prossimi impegni professionali nelle diverse articolazioni della Questura alle quali sono stati assegnati per garantire e rafforzare la sicurezza del territorio cittadino e della provincia.

Il Vice Questore Aggiunto Salvatore FRENDA, laureato in Giurisprudenza presso l’Università LUMSA di Palermo, ha maturato una significativa esperienza in diversi incarichi direttivi. Dopo aver diretto la Squadra Volanti della Questura di Oristano e il Commissariato di P.S. di Castelvetrano, ha prestato servizio presso la Questura di Torino come Vice Dirigente del Commissariato di P.S. Centro. Prima del ritorno a Torino, ha diretto il Commissariato di P.S. “Politeama” di Palermo.

Il Dott. Frenda è stato assegnato, presso l’Ufficio Immigrazione, con l’incarico di Vice Dirigente.

Il Commissario Capo Lucia ROMANO, entrata nella Polizia di Stato nel 2019, da Ispettore ha prestato servizio presso il Commissariato di Ivrea e, successivamente, presso l’UPGSP della Questura di Enna. Laureata magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”, ha svolto il tirocinio applicativo presso il Tribunale di Enna – Sezione Penale, conseguendo successivamente l’abilitazione all’esercizio della professione forense. In qualità di funzionario, è stata assegnata al Compartimento Polizia Ferroviaria di Torino.

La Dott.ssa Romano è stata assegnata, presso l’Ufficio di Gabinetto, con l’incarico di Funzionario addetto.

Il Commissario Capo Matteo TODARO, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, ha ricoperto l’incarico di dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Vercelli.

Il Dott. Todaro è stato assegnato, presso l’Ufficio Immigrazione, con l’incarico di Funzionario addetto.

Il Commissario Francesca ACANFORA, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha svolto il tirocinio presso la Procura della Repubblica di Napoli e maturato un’esperienza professionale nell’avvocatura.

Successivamente ha ricoperto l’incarico di funzionario presso l’Ufficio di Gabinetto della Questura di Verona.

La Dott.ssa Acanfora è stata assegnata, presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con l’incarico di Funzionario addetto.

Il Commissario Adriana LICATA, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma, ha svolto il tirocinio presso la Procura della Repubblica di Catania. Successivamente ha ricoperto gli incarichi di dirigente della DIGOS e dell’UTL presso la Questura di Vercelli

La Dott.ssa Licata è stata assegnata presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con l’incarico di Funzionario addetto.

L’arrivo dei cinque nuovi funzionari rappresenta un rafforzamento dell’organico della Questura di Torino e contribuirà a potenziare ulteriormente l’efficacia dei servizi rivolti ai cittadini.

TORINO, BORGO ROSSINI: COMMETTONO UN FURTO CON STRAPPO AI DANNI DI UNA GIOVANE DONNA

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE UOMINI

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi a Torino, due cittadini tunisini di 28 e 21 anni per furto con strappo in concorso, commesso ai danni di una giovane donna.

L’intervento è avvenuto nelle prime ore del mattino, quando la Centrale Operativa ha inviato la Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in Lungo Dora Firenze a seguito della segnalazione di una donna che ha riferito di essere stata appena derubata della propria borsa.

La vittima ha raccontato agli agenti di trovarsi in compagnia di alcune amiche quando due uomini si sono avvicinati al gruppo e uno dei due le ha strappato la borsa che portava con sé, per poi allontanarsi rapidamente insieme al complice. Le ragazze hanno quindi cercato di inseguire i due uomini fino all’intersezione con via Pisa, dove ne hanno perso momentaneamente le tracce, individuandoli però poco dopo nelle aree verdi delle rive del fiume Dora.

La giovane ha, inoltre, riferito agli agenti di aver tentato invano di localizzare il proprio telefono, rinvenendo però, poco distante, alcuni suoi documenti personali.

I poliziotti hanno acquisito una descrizione dettagliata dei due presunti autori, con particolare riferimento agli abiti che indossavano, individuando e fermando, poco dopo, due soggetti che corrispondevano alle descrizioni fornite.

Le successive attività di ricerca hanno permesso di recuperare la borsa della giovane e parte del suo contenuto, tra cui il telefono cellulare, il bancomat e la tessera sanitaria.

Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

_____________________________________ QUESTURA DI TORINO Ufficio di Gabinetto Ufficio Stampa