Domani e’ un altro giorno
Dopotutto, domani è un altro giorno!” è una delle citazioni più famose della storia del cinema e della letteratura. Pronunciata da Rossella O’Hara alla fine di Via col Vento, questa frase incarna la sua incrollabile resilienza, la sua caparbietà e la forza di non arrendersi mai davanti alle avversità. Questa frase la si potrebbe definire la password per accedere alla quotidianità dei nostri giorni. Quest’ultima sebbene rappresenti un peso a causa dei suoi incessanti ritmi circadiani, e’ anche il mezzo attraverso il quale viviamo ogni giorno, ogni attimo, la nostra vita. Ed e’ per questo che bisogna accettare lo scandire incessante di quei ritmi che a volte sembrano non cessare mai. Tuttavia la consapevolezza del risveglio e la forza di ricominciare ogni giorno, devono sempre e comunque spronarci ad andare avanti nonostante tutto e quei qualcuni che minano la serenità dei nostri giorni. Nulla e ‘eterno, così come non lo sono quei momenti in cui avvertiamo il peso dei nostri anni o, peggio ancora, di quegli accadimenti che scombussolano o devastano il nostro credo.
La nostra vita e’ come una giostra che riparte ogni giorno con le sue carrozze piene di passeggeri. A volte ci sono alcuni di questi che salgono ed altri che scendono. Tuttavia questo continuo avvicendarsi dei passeggeri, non fermerà mai la giostra, perché’ essa continuerà a girare senza sosta. Nasciamo e veniamo catapultati nella realtà di questo mondo senza che siamo noi a chiederlo, ci piaccia o no. Nello stesso modo usciamo di scena senza sapere come e quando e senza alcun preavviso. Questo dovrebbe insegnarci ad accettare che non c’è mai nulla di scontato e che nulla ci e’ dovuto. Ci sono troppi falsi depositari della verità e tanti che credono che dalla giostra non scenderanno mai, salvo poi capirlo quando e’ ormai troppo tardi. Viviamo ogni giorno come se fosse l’ultimo con la speranza nel cuore che domani possa essere sempre e comunque un altro giorno.
Meditiamo tutti indistintamente.


