Prestazioni elevate, ampia autonomia, massima sicurezza e ricarica rapida sono le caratteristiche dei pacchi batteria della piattaforma MEB, la cui produzione è stata estesa fino a 500.000 unità all’anno. “La batteria è il cuore tecnologico dei veicoli elettrici. Ne determina il piacere di guida, il costo, l’autonomia e l’esperienza di ricarica. Per questo ha un ruolo chiave nel garantire la soddisfazione a lungo termine dei nostri clienti” spiega Thomas Schmall, CEO di Volkswagen Group Components.

Scendendo nel dettaglio, la Volkswagen ID.3 può essere dotata di una batteria da 45 KWh, da 58 kWh o da 77 kWh, con autonomie WLTP rispettivamente di 352, 426 e 549 km. Per la ID.4, invece, la scelta è tra la batteria da 52 kWh e quella da 77 kWh: con la prima si possono percorrere fino a 346 km, con la seconda fino a 522 km (ciclo WLTP). La ID.4 GTX, equipaggiata con trazione integrale bimotore e in arrivo nei mercati europei in estate, sarà proposta con batteria da 77 kWh, cui corrisponde un’autonomia WLTP fino a 480 km.

Per quanto riguarda i motori, invece, le potenze disponibili per la ID.3 vanno da 107 a 150 kW (da 146 a 204 CV); la ID.4 è offerta con due livelli di potenza: 109 kW (148 CV, non disponibile in Italia) o 125 kW (170 CV). La ID.4 GTX vanta invece una potenza massima combinata di 220 kW (299 CV).

Le batterie dei modelli della famiglia ID. hanno un’architettura modulare e sono realizzate in profilati d’alluminio. Al loro interno sono divise in compartimenti, ciascuno dei quali ospita un modulo composto da 24 celle agli ioni di litio con un rivestimento flessibile. La batteria da 45 kWh contiene sette moduli, quella da 52 kWh otto e quella da 58 kWh nove, distribuiti in dieci compartimenti. La batteria da 77 kWh, infine, è composta da dodici moduli che riempiono tutti i dodici compartimenti disponibili.

Quanto alle dimensioni, il pacco più grande raggiunge i 182 cm di lunghezza, quello più compatto si ferma a 142 cm. Entrambi sono larghi 145 cm, alti 14 cm e la loro massa varia tra i circa 320 e i circa 500 kg.

La sicurezza al primo posto

A seconda delle dimensioni della batteria, nell’elemento longitudinale del pacco si trovano fino a tre unità di controllo che monitorano la tensione e la temperatura dei moduli.

Dialogando con l’unità di controllo centrale della batteria, compensano le deviazioni della capacità nelle singole celle. Invece, la centralina principale e il centro di connessione con i relativi fusibili sono montati sul retro del pacco batteria: in caso di incidente grave disattivano il sistema istantaneamente mettendolo in sicurezza.

Il piacere di guida

Grazie al baricentro basso e alla trazione posteriore, le ID.3 e ID.4 garantiscono sicurezza e piacere di guida. La batteria, infatti, si trova tra gli assi nel punto più basso della vettura, definendo una distribuzione del peso prossima a quella ideale, 50:50.

La batteria è avvolta e protetta da un robusta intelaiatura. Il complesso è sigillato nella parte superiore da un coperchio in alluminio e in quella inferiore (dove si trova anche la piastra di raffreddamento) da un’altra copertura in alluminio. Tutto l’insieme è imbullonato alla scocca, e contribuisce quindi alla rigidità dell’insieme.

La ricarica rapida

Le batterie delle Volkswagen ID.3 e ID.4 supportano la ricarica sia in corrente alternata AC, sia in corrente continua DC. Nel primo caso, comunemente quello della ricarica domestica, la potenza di ricarica può arrivare a 11 kW. Nel secondo caso, invece, le batterie da 45, 52 e 58 kWh possono essere ricaricate fino a 100 kW. La batteria da 77 kWh arriva a 125 kW. In quest’ultimo caso è possibile recuperare 320 km di percorrenza WLTP in circa mezz’ora.

L’impianto Braunschweig

I sistemi batteria per la piattaforma MEB vengono prodotti nello stabilimento Volkswagen Group Components di Braunschweig, in Germania, dove sono stati anche sviluppati. L’impianto, che occupa un’area grande quanto circa nove campi da calcio, può produrre fino a 500.000 batterie MEB all’anno.

Il Gruppo Volkswagen produce pacchi batteria anche a Foshan e Anting (Cina), cui nel prossimo futuro si aggiungeranno Chattanooga (USA) e Mladá Boleslav (Repubblica Ceca). Le celle batteria per le ID.3 e ID.4 destinate al mercato europeo sono prodotte utilizzando energia proveniente da fonti rinnovabili: ciò contribuisce ad azzerare la carbon footprint di ogni auto prodotta.

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