E-mobility: con ID.31 e ID.42Volkswagen ha iniziato la produzione di massa dei veicoli elettrici, aprendo la strada all’intero Gruppo. Il cuore di questa rivoluzione della mobilità è la batteria ad alto voltaggio, composta da diversi moduli, che a loro volta riuniscono gruppi di singole celle. Ma che cosa succede quando la batteria arriva alla fine della sua vita a bordo dell’auto? Una delle possibili soluzioni è il riciclo, tramite un processo messo a punto dal reparto Ricerca e Sviluppo e poi concretizzato da Volkswagen Group Components nell’impianto pilota di Salzgitter.

Processo circolare

Il nostro obiettivo è avere un processo circolare in cui oltre il 90% dei componenti di una batteria viene riciclato. Non vogliamo affidare questo compito all’esterno, preferiamo formare i nostri specialisti affinché siano pronti per il futuro” spiega Thomas Tiedje, Responsabile della pianificazione tecnica di Volkswagen Group Components.

E-mobility

Le batterie destinate al riciclo sono esclusivamente quelle che non possono essere utilizzate in altri modi. Quando vengono smontate dai veicoli giunti al termine del loro ciclo di vita, la loro efficienza viene verificata e, se sono ancora in buone condizioni, possono essere destinate a una seconda vita in sistemi di accumulo di energia mobili, come le stazioni flessibili di ricarica rapida o i robot di ricarica.

Fonte: Volkswagen AG