La terza giornata di campionato ha già visto la partita tra le due squadre protagoniste della lotta per lo scudetto dello scorso campionato: allo Stadio Meazza di Milano, si è giocata Inter-Napoli, finita con la vittoria dei Campioni d’Italia nerazzurri per 3-2. E’ stata una partita entusiasmante, dove il Napoli di Allegri ad un certo punto si è trovata in vantaggio per 2-0, un inizio partita che faceva presagire una vittoria dei partenopei, una vittoria che avrebbe subito cancellato la delusione della sconfitta patita al Maradona contro il Como di Fabregas per 2-1. Ma l’Inter non si è data per vinta ed è riuscita a capovolgere il risultato grazie anche al capitano Lautaro Martinez che ha insaccato il gol decisivo che ha permesso all’Inter di vincere la partita e mantenere la testa della classifica con 9 punti, in coabitazione con la brillante Roma guidata da Gasperini. Dopo tre partite, il Napoli si trova già a 6 punti dalla vetta, una situazione che alle falde del Vesuvio, certamente non si aspettavano. Ovviamente è presto per tirare bilanci, ma sicuramente ci si aspettava di più da una squadra che, negli ultimi 4 campionati, si è divisa la vittoria degli scudetti proprio con l’Inter, prima allenata da Inzaghi, poi da Chivu che, al primo anno sulla panchina nerazzurra, è riuscito a vincere lo scudetto. La giornata ha visto anche la vittoria della Juventus sul Milan con il gol del difensore Gatti, grazie al quale i bianconeri hanno appaiato il Milan a 7 punti portandosi a 2 punti dalla vetta della classifica, vetta che, come detto in precedenza, vede appaiate Roma e Inter. Questa settimana inizia anche la Champions League, competizione prestigiosa che certamente incide sul cammino delle squadre in campionato; la Champions è una competizione che ti mangia energie fisiche e mentali, specie quando, come in questo turno, ci si trovano partite come Real Madrid-Inter, con i nerazzurri ospiti del mai dimenticato Josè Mourinho, il Vate di Setubal, che ha fatto la storia dei nerazzurri nel 2010 con il magnifico “Triplete” e cioè, Scudetto, Coppa Italia e Coppa dei Campioni, vinta proprio al Bernabeu battendo il Bayern Monaco per 2-0 con doppietta di Milito e con il colpo discena negli spogliatoi dello stadio madrileno quando, a fine partita, Josè annunciò che avrebbe lasciato i nerazzurri per accasarsi proprio con la squadra più vincente e forse più famosa del calcio momdiale. Bene, l’inizio della stagione già propone temi interessanti, è ancora presto, ma siamo certi che non ci si annoierà quest’anno