Juve-Torino, il peso del derby della mole
Juve-Torino, sfida pesante all’ombra della Mole
Non è mai una partita come le altre, è un derby, solo questa parola aiuta a comprendere la portata dell’incontro. A Torino però è qualcosa di più, la forza, le vittorie bianconere contro lo spirito radicato all’interno della città dei granata. Una storia di Davide contro Golia che va avanti da anni nella città piemontese. L’orgoglio di indossare uno stemma, quello del Torino, squadra spesso con un destino brusco e malisco, per i tifosi granata questa è la partita cerchiata in rosso sul calendario. Per la Torino bianconera d’altro canto può essere una partita come le altre, l’egemonia espressa nella stracittadina dai bianconeri negli ultimi anni è tangibile e non lascia spazio a interpretazioni. Il Torino non vince in “trasferta” contro la Juventus dal lontano 9 Aprile 1995, un motivo in più per i granata di provare a sovvertire i classici pronostici pendenti al bianconero
Anche quest’anno sarà così, la Juventus apparentemente rivitalizzata da Luciano Spalletti parte con i favori del pronostico. Il tecnico di Certaldo è solo alla sua terza panchina in bianconero, i segnali mandati però sono già abbastanza positivi. La vittoria con la Cremonese, l’ottimo pareggio contro lo Sporting in Champions fanno ben sperare i tifosi bianconeri. Dall’altro Lato però un Torino che vorrà vendere cara la pelle, in stagione nei big match la squadra di Baroni non ha mai sfigurato, ottennendo vittorie importanti e di rilievo contro Napoli e Roma. Ci sono tutte le componenti per assistere a una grande partita, una partita dal sapore diverso, tradizioni, rivalità e spirito agonistico, tutto questo è il derby della Mole

