Torino, Juric: “Qualcuno ha chiesto di cambiare aria. Se cediamo, potrebbe arrivare qualcuno”
Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato alla vigilia del match contro la Fiorentina di domani pomeriggio alle 18:30. Queste le sue parole riportate da Toro News.
Sulla Fiorentina.
“E’ una grande squadra con tanti giocatori di ottimo livello. Sarà difficile, è una partita dalle mille difficoltà. Sarà una sfida aggressiva, a volte è andata meglio a loro e altre a noi. Anche a gara in corso possono aggiungere qualità, speriamo di rispondere bene a loro”
La possibilità di vedere Djidji dal primo minuto.
“E’ una soluzione durante la gara”
Sugli infortunati.
“Linetty torna con noi, ma si è fermato Zima”
Sulla crescita di Ricci.
“Non fa solo passaggi semplici. Ha margini di miglioramento, ha fatto bene per un periodo e poi dopo un infortunio ha bisogno di un po’ di tempo. Domani mi aspetto ancora meglio da lui”
Sulla possibilità di andare in Arabia.
“Non ci ho pensato. Il calcio sta diventando bellissimo ovunque, c’è sempre più interesse. Là stanno investendo tanto, ma non mi sono mai posto la domanda”
Su Zapata e Sanabria.
“Sono soddisfatto, ma c’è da migliorare. Si trovano bene e giocano bene, mi diverto con loro. Vogliamo sempre che facciano gol e diventino più pericolosi, ma stanno facendo bene”
Sulla partita contro l’Udinese.
“Ci sono le partite dove vai subito in avanti: magari arriva l’Atalanta e potresti trovare subito spazio, mentre contro l’Udinese se vai avanti rischi di perdere palla e di sbattere perché hanno 10 uomini dietro. L’altro giorno abbiamo fatto una grande partita, mi è piaciuta tanto. Abbiamo concesso poco, il risultato dipende dagli episodi”
Le similitudini tra Fiorentina e Atalanta.
“Il concetto nostro è riconquistare subito palla. Sono gare diverse tra Udinese e Fiorentina o Atalanta, c’è tutta una preparazione diversa. Mi aspetto una gara intensa”
Sull’importanza di migliorare i cross.
“Tanto. Vogliamo vedere più cross di Bellanova, un po’ come l’Empoli: arriviamo tanto sul fondo, con due attaccanti riempiamo di più l’area e vogliamo sincronizzare meglio i movimenti per altri inserimenti. Lavoriamo sulla qualità dei cross”
Sul modulo usato: il 3-5-2.
“Anche Lautaro torna indietro, il calcio è così…Dipende anche dagli avversari. Secondo me è giusto, poi magari c’è Tonny che viene a prendere palla basso”
L’importanza dei calci piazzati.
“Anche l’altro giorno abbiamo avuto un’occasione con Buongiorno. Prepariamo bene le cose e stiamo sfiorando le cose, ma non riusciamo a buttarla dentro. Poche volte abbiamo sbloccato le gare con i piazzati, è un aspetto da migliorare”
Sulle richieste di cessione di alcuni giocatori e la possibilità di qualche arrivo a gennaio.
“C’è qualche giocatore che vuole cambiare aria, se ci sono offerte soddisfacenti dobbiamo trovare cambiamenti. Se cediamo qualcuno, potrebbe arrivare qualcuno. Ma io non ho chiesto niente”
La voglia di un esterno mancino.
“Per come giocavamo prima, mi andava bene avere un destro. Adesso con due attaccanti puri, mi viene voglia di avere un mancino. Vojvoda si ferma anche mezz’ora per migliorare stop e cross anche di sinistro. L’attaccante fa fatica a capire quando arriva il pallone, spero di vedere presto i frutti”
La sorpresa fin qui del campionato.
“Sul gioco direi Frosinone, assolutamente: Di Francesco sta facendo un grande lavoro con ragazzi talentuosi. E’ difficile affrontarli, in casa anche contro la Juve il risultato non è giusto: è una squadra in palla. Bologna? E’ molto solido, stanno facendo tanti risultati e mi colpisce la solidità di chi vince: c’è una forza interna importante”

