Giro d’Italia, finale da cardio palma: Silva vince la frazione e diventa leader
Guillermo Thomas Silva ha vinto la prima seconda del Giro d’Italia partita da Burgas a di Veliko Tarnovo dopo 221 chilometri ed è il nuovo leader
Per il corridore uruguagio della XDS Astana è stata una volata perfetta: supportato dal suo compagno di squadra Christian Scaroni è riuscito a conquistare una tappa importante. In seconda posizione Florian Stork della Tudor e terzo Giulio Ciccone della Lidl Trek. Christian Scaroni ha chiuso quarto, ma dietro di lui sono giunti gli uomini di classifica con Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike battuto in volata da Giulio Pellizzari della RedBull Bora Hansgrohe. Guillermo Thomas Silva ha realizzato due record: il primo uruguagio a vincere una tappa al Giro d’Italia e prima volta che questo paese è in maglia rosa.
E’ stata una frazione insidiosa a causa della pioggia: la prima parte di gara è stata tranquilla con due uomini in fuga, mentre a causa appunto dell’asfalto bagnato circa 30 corridori sono caduti spezzando di conseguenza il gruppo. Questa seconda frazione in terra Bulgara porterà diverse conseguenze in vista della tappa di domani e per le prossime giornate. Col passaggio sul GpM Passo del Monastero di Lyasjivets la corsa è esplosa con un grande attacco di Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike, Lennert Van Eetvelt della Lotto-Intermarché e Giulio Pellizzari della RedBull Bora Hansgrohe. Paul Magnier della Soudal Quick-Step si è staccato poco dopo la salita e ha perso la maglia rosa. Domani tappa adatta ai velocisti.
La prima parte di gara è stata caratterizzata da una fuga composta da Diego Pablo Sevilla e Mirco Maestri della Polti VisitMalta. Per lo spagnolo è il secondo giorno in fuga dimostrando grande tenuta fisica. Al traguardo volante di Sliven il primo a transitare è stato Diego Pablo Sevilla così come sul GpM di Byala Pass e. Proprio da questa salita una lieve pioggia ha iniziato a scendere sul terreno bulgaro, ma l’andamento della fuga è rimasto identico. Verso la salita sul GpM di Vratnik Pass la lieve pioggerellina è svanita, ma le temperature sono rimaste basse. La parte centrale della tappa è stata investita dalla pioggia: questo ha provocato un rallentamento da parte del gruppo degli inseguitori a causa della vastazione della mantellina. A tirare il gruppo sono stati la NSN e la Visma Lease a Bike per provare a riprendere i battistrada.
Ai meno 27 chilometri dall’arrivo la fuga di giornata è terminata. Ai meno 23 chilometri è avvenuta una maxi caduta che ha coinvolto svariati corridori a causa dell’asfalto scivoloso: Adam Yates, Marc Soler, Antonio Morgado, Jay Vine della UAE Team Emirates XRG, Santiago Buitrago e Edoardo Zambanini della Bahrein Victorius, Derek Gee della Lidl-Trek, Corbin Strong e Dion Smith della NSN, Mattia Bais della Polti VisitMalta, Tim Naberman e Chris Hamilton della Picnic PostNL Raisin, Jardi van der Lee e James Shaw della EF Education EasyPost, Remi Cavagna della Groupama FDJ United, Filippo Turconi della Bardiani CSF 7 Saber, Dries Van Gestel della Soudal Quick-Step, Adne Holter della Uno X Mobility, Andrea Vendrame della Jayco AluLa, Wilco Kelderman della Visma Lease a Bike, Fabian Lienhard della Tudor. I corridori in totale sono stati 30. La stessa situazione è avvenuta lo scorso anno nell’arrivo di tappa a Napoli, questa volta fortunatamente la corsa è potuta ripartire, ma lo spavento (soprattutto per i ragazzi della UAE Team Emirates XRG) è stato elevatissimo. Infatti Jay Vine e Marc Soler sono stati costretto al ritito.
A causa di ciò per qualche chilometro la direzione gara ha neutralizzato la corsa per poi andare nuovamente a mille verso il KM RedBull vinto da Egan Bernal della Netcompany Ineos, mentre sul Passo del Monastero di Lyasjivets il migliore è stato Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike. Il danese ha dato una vera accelerata mettendo in azione Lennert Van Eetvelt della Lotto-Intermarché e Giulio Pellizzari della RedBull Bora Hansgrohe. Questi tre hanno letteralmente staccato il gruppo mantenendo un ritmo indiavolato. Nelle retrovie si è staccato Paul Magnier della Soudal Quick-Step: il francese ha perso la maglia rosa. Ai meno mille metri dal traguardo sui tre è giunto Jan Christen della UAE Team Emirates XRG e poco dopo tutto il gruppo. A vincere la tappa è stato Guillermo Thomas Silva e diventa anche leader. Da registrare il ritiro di Matteo Moschetti della Pinarello Q36.5 a causa della caduta di ieri.
Ordine d’arrivo
1 Guillermo Thomas Silva XDS Astana 5h39’25”
2 Florian Stork Tudor +0:00
3 Giulio Ciccone (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
4 Christian Scaroni (XDS Astana Team) 5:39:25 +0:00
5 Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) 5:39:25 +0:00
6 Matteo Sobrero (Lidl – Trek) 5:39:25 +0:00
7 Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
8 Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) 5:39:25 +0:00
9 Martin Tjotta (Uno-X Mobility) 5:39:25 +0:00
10 Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) 5:39:25 +0:00
Classifica Generale
1 Guillermo Thomas Silva XDS Astana 9h00’23”
2 Florian Stork Tudor +4″
3 Egan Bernal Netcompany INEOS +4″
4 Thymen Arensman Netcompany INEOS +6″
5 Giulio Ciccone Lidl Trek +6″
6 Jan Christen UAE Team Emirates XRG +10″
7 Johannes Kulset Uno-X Mobility +10″
8 Lennert Van Eetvelt Lotto Intermarché +10″
9 Martin Tjotta Uno-X Mobility +10″
10 Darren Rafferty EF Education – EasyPost +10″

Appassionato di ciclismo e amante della Formula 1. Storyteller con l’intenzione di coinvolgere il lettore con storie sportive appassionati e ricche di aneddoti.

