CRONACA ESTERA: QUANDO IL DESTINO E’ SEGNATO
Si chiamava Maria Rubacalva de Ruesga, aveva 69 anni e viveva in California; quella mattina camminava da sola per strada, chissà forse per andare a fare la spesa, o a fare shopping, magari ad acquistare un regalino ai nipoti beh, non lo sapremo mai perchè Maria Rubacalva, mentre attraversava West Bishop Street a Santa Ana, è stata investita dal camion per la raccolta dei rifiuti e purtroppo è morta decapitata, e il fatto è accaduto proprio davanti agli occhi dei nipoti. La dinamica dell’incidente è stata spiegata in parte dal comunicato stampa del dipartimento di polizia di Santa Ana, e si evince che il camion stava procedendo verso est su Bishop Street e si era immesso in una rotatoria svoltando, e non si è accorto di Maria che stava attraversando quindi, l’ha investita uccidendola, e nell’impagtto la donna è stata anche decapitata. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi che sono subito intervenuti grazie alle numerose chiamate arrivate, ma ovviamente e purtoppo, non c’è stato nulla da fare per Maria mentre i bambini sono subito stati presi in cura e assegnati anche a medici per il supporto psicologico, visto la terribile scena a cui purtroppo hanno dovuto assistere, e vedere la propria nonna uccisa nell’incidente.
Le prime notizie ci dicono che l’autista del mezzo ha collaborato con gli investigatori e che, correttamente, non si è mai allontanato dal luogo dell’incidente, ma noi vorremmo segnalare un altro particolare, un particolare paradossale, che fa pensare: il giornale Express US ha pubblicato una notizia secondo la quale, Maria era sopravvissuta al cancro al pancreas, uno dei più difficili da sconfiggere e al quale sopravvivere ebbene, il cancro era in remissione da un anno quindi, era sopravvissuta ad una gravissima malattia, ed è morta per uno stupido incidente. In paese ora si sta svolgendo una colletta per coprire le spese del funerale, una campagna promossa da un giornale locale, che nell’articolo a lei dedicato, oltre che a sottolineare il paradosso di aver sconfitto un cancro e di essere morta per un banale incidente, ha testimoniato lo schock che ha colpito tutto il paese e che Maria lascia un vuoto immenso in tutti, un vuoto incolmabile per la perdita di una donna buona, onesta, forte e coraggiosa, un vuoto che non sarà mai colmato.

