Incendio ad Honk Kong: il bollettino sale a 55 vittime
A più di 24 ore dallo scoppio dell’incendio ad Hong Kong le fiamme non sono ancora state domate totalmente, il bollettino è salito a 55 vittime, 29 feriti di cui alcuni in condizioni critiche e quasi 300 persone ancora disperse ed intrappolate all’interno dell’edificio insieme a circa 100 animali domestici.
I soccorsi
Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso parole di cordoglio per le famiglie delle vittime ed ha chiesto sforzo massimo affinché il numero di vittime sia ridotto al minimo. Nelle operazioni di salvataggio sono stati coinvolti quasi 800 vigili del fuoco e 400 agenti di polizia oltre che 57 ambulanze e 130 autopompe, sono già state salvate più di 900 persone che hanno trovato riparo nei 5 rifugi aperti dalla comunità distrettuale di Tai Po. Le prime dichiarazioni fornite dai capi dei vigili del fuoco hanno evidenziato come le operazioni di soccorso siano estremamente complicate date le altissime temperature all’interno dell’edificio, le prime ipotesi dicono che l’incendio dovrebbe essere partito da un’impalcatura esterna per poi coinvolgere il complesso forse aiutato anche dai forti venti che stanno colpendo la città.
Le indagini
L’incendio è divampato nella giornata di mercoledì alle ore 15:30 locali nel quartiere Wang Fuk Court, un enorme quartiere residenziale che ospitava 1984 appartamenti e 4000 inquilini, sono stati arrestati 3 uomini con l’accusa di omicidio colposo. L’edificio in questione costruito negli anni ’80 stava subendo dei lavori di ristrutturazione da circa 1 anno e molti condomini si erano già lamentati del fatto che gli operai fumassero all’interno del complesso, inoltre, secondo le prime indagini non sono scattati gli allarmi antincendio e questo ha causato ovvii ritardi nelle operazioni d’evacuazione. Si sta indagando anche sulle impalcature, infatti, Hong Kong è uno dei pochi Paesi dove il bambù viene ancora utilizzando essendo un materiale resistente e flessibile ma anche più economico dell’acciaio, essendo facilmente infiammabile la scala dell’incendio è passata rapidamente da livello 1 a livello 5. La polizia sta verificando anche i materiali delle pareti esterne data l’insolita velocità con cui le fiamme si sono poi diffuse all’interno, il governatore di Hong Kong Jhon Lee ha fatto sapere che è stata avviata anche un’indagine per corruzione e come già detto in precedenza sono stati tratti in arresto 3 uomini di cui 2 direttori e 1 consulente tecnico che avrebbe installato del polistirolo, quindi un materiale altamente infiammabile sulle finestre dell’edificio.

