Bimba nasce sull’elicottero 118 prima del decollo in Gallura
Olbia, Gallura- Doveva essere un trasferimento d’urgenza in elisoccorso. Si è trasformato nel primo “volo” più importante della sua vita: quello che l’ha portata al mondo.
È accaduto ieri all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. Una donna incinta, residente in Gallura, è stata soccorsa dal 118 per complicazioni legate al parto. I sanitari hanno deciso subito per il trasferimento aereo verso il reparto di ostetricia, considerata la situazione e i tempi.
Appena arrivata in barella a bordo dell’elicottero del 118, però, qualcosa è cambiato. Prima ancora che i rotori si alzassero e che venisse data l’autorizzazione al decollo, sono iniziate le doglie. Non c’era più tempo.
L’equipe medica, composta da medico, infermiere e personale di volo addestrato alle emergenze, ha bloccato ogni procedura di partenza. In pochi minuti, proprio all’interno della cabina dell’elicottero fermo in piazzale, è stato allestito un “mini punto nascita”.
Tra la tensione iniziale e la professionalità di chi fa questo lavoro tutti i giorni, è nata una bambina. Un parto rapido, assistito, andato bene. Il primo vagito della piccola ha rotto il silenzio del piazzale e ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti.
Appena stabilizzate mamma e neonata, l’elicottero non è più partito per il trasferimento previsto. Un’ambulanza del 118 le ha prese in carico direttamente dall’aeroporto e le ha portate in ospedale per i controlli di routine. Le condizioni di entrambe sono buone. Nessun rischio, solo tanta emozione.
Sul posto erano presenti anche il personale di terra dell’aeroporto e altri soccorritori. Dopo i momenti di apprensione, quando il pianto della bimba ha confermato che andava tutto bene, sono scattati gli applausi. Una scena che il personale del 118 racconta come “rara e bellissima”: salvare due vite senza nemmeno staccare da terra.
Per la piccola gallurese il primo viaggio doveva essere tra le nuvole. Invece il destino ha deciso che il suo esordio nel mondo avvenisse tra le mani esperte del 118, con il rumore dei rotori fermi a fare da colonna sonora.
Una storia che in Gallura ricorderanno a lungo. E per i soccorritori, un altro motivo per dire che ogni turno può riservare un miracolo.

