Giacarta, Indonesia – Continuano le ricerche dell’aereo indonesiano precipitato ieri nel mare di Giava. Nelle prime ore di domenica sono stati ritrovati residui di oggetti personali e resti umani dei corpi di alcuni dei 62 passeggeri del volo della Sriwijaya Air. Come spiegato in precedenza il volo che doveva percorrere la tratta Giacarta-Pontianak ha perso i contatti con la torre di controllo dopo pochi minuti dal decollo per poi schiantarsi in mare dopo appena 4 minuti.

Già da ieri il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Irawati aveva annunciato la pronta operazione del Servizio di Soccorso Nazionale. Ancora, però, non sono stati forniti dettagli dell’incidente del velivolo che trasportava inoltre 7 bambini e 3 neonati. “Questa mattina abbiamo rinvenuto oggetti appartenenti ai passeggeri e parti di cadaveri. Si lavora alle identificazioni”, queste le parole del portavoce Yusri Yunus.

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Immagini di sconforto e dolore quelle che si vedono dalle immagini di Giacarta. Aeroporto e costa della città affollati di parenti delle probabili vittime del disastro chiedono spiegazioni e velocità nelle ricerche dei sommozzatori.

Il segnale del volo Sriwijaya Air 182, un Boeing 737, è stato captato dall’equipaggio della guarda costiera tramite un sonar. Si parla di una profondità di 23 metri sotto il livello del mare.

“Rappresento il governo e tutti gli indonesiani, per questo esprimo tutte le mie più profonde condoglianze ai parenti delle vittime cadute in questa tragedia. Stiamo facendo del nostro meglio per salvare i malcapitati. Preghiamo insieme per far sì che le vittime possano essere trovate”. Queste le parole di profondo dolore del presidente Joko Widodo alla richiesta di chiarimenti sul modus operandi. Il Comitato Nazionale sulla Sicurezza dei Trasporti, intanto, ha aperto un fascicolo per capire chi sono i responsabili dell’accaduto.

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L’aereo in questione aveva 27 anni ed era molto più vecchio del modello 737 MAX, della compagnia Lion Air, che nel 2018 uccise 189 persone in una delle tragedie più recenti. I vecchi modelli 737 sono apparecchi che nel maggior numero di casi non implica il sistema di sicurezza MAX.

Intanto Boeing tramite Twitter e note ufficiali comunica: “Siamo in costante contatto con i clienti delle nostre compagnie aeree. Esprimiamo in questo momento di grande dolore cordoglio per tutti i parenti dei presenti sul volo di Giacarta ”.

Nel frattempo si apre sempre più il macabro scenario di ritrovare un gran numero di morti. Nelle prossime ore gli aggiornamenti.

Fonte: ANSA, Al Jazeera, EFE.

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