E con l’addio doloroso (finalmente) alla balena si è tolto dagli sguardi il fenomeno da “baraccone”, un altro problema della nostra approssimativa Italia.

Impreparati a tutto


Si, siamo impreparati a qualsiasi emergenza, piccola o grande che sia.
La prima è il Covid con le urgenze ospedaliere che continuano, mettendo sempre più indietro e in crisi i pazienti che sono già soggetti a terapie Salvavita, per ultima la balena, ma non ultima se si ricorda l’orsa trucidata nel Bontone in Trentino nel 2000.

Un ecosistema malato

Il nostro ecosistema continua ad essere malato, colpito da una grande pandemia: l’essere umano. Accettiamo un governo oramai obsoleto, che fa acqua da tutte le parti, se non per i nostri politicanti che lottano con le unghie per spartirsi i loro stipendi milionari, e noi ci accontentiamo del reddito di cittadinanza.

Accettiamo la fuga dei nostri “cervelli” migliori che ovunque siano nel mondo, sono osannati e rispettati, e noi intanto pratichiamo l’arte dell’arrangio.


Dovremmo avere imparato da questo Covid che ci salva solo il Merito, quello del lavoro e di chi si rimbocca le maniche, è questa l’unica e ultima speranza.

Francesca Gargiulo

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