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Ancora una volta il clan Parisi-Palermiti è finito nel mirino dell’operazione antimafia condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia, del 6° Squadrone Eliportato e del Nucleo Cinofili di Modugno. Si ritiene che i membri dell’organizzazione criminale, operante a Bari e provincia, abbiano “diretto e promosso” l’associazione dedita al traffico di stupefacenti, che è stata smantellata oggi dai carabinieri.

A seguito di un’articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese, i militari hanno eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 56 indagati, ritenuti facenti parte di “un’associazione per delinquere di stampo mafioso-camorristico operante nella città metropolitana e nella provincia di Bari”, dedita al traffico di stupefacenti “con metodi mafiosi”.

I partecipanti, che erano in grado di controllare il territorio grazie alle qualità mafiose dei promotori, gestivano il mercato della droga e ricorrevano alla violenza e all’uso di armi e munizioni quando necessario. Gli arresti sono attualmente in corso in varie località della Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Abruzzo. Alcuni degli arrestati erano già in custodia per altri motivi. Solo poche settimane fa, il clan Parisi-Palermiti è stato preso di mira nell’operazione “Codice Interno”, che ha portato a 130 arresti, rivelando presunte infiltrazioni del clan nel tessuto economico della città e influenze sul voto per le elezioni comunali del 2019.

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