Questa mattina è caduta una cabina lungo la linea della funivia Stresa-Alpino Mottarone e dalle prime ricostruzioni c’erano quattordici passeggeri  di cui tredici sono decedute e uno è ferito. In questo momento è stata  ripristinata la linea, ma è ancora in corso l’intervento delle squadre di soccorso.  

Sembra che la fune dell’impianto ha ceduto quasi in vetta (a 100 metri prima dell’ultimo pilone) in uno dei punti più alti, dove la funivia corre più staccata da terra. Sono sul posto dalle 12,30 i vigili del fuoco e personale del Soccorso alpino che stanno cercando di estrarre i corpi e portato via immediatamente il ferito.

Nei soccorsi un camion dei vigili fuoco si è ribaltato mentre saliva in vetta, ma per fortuna non ci sono feriti. Naturalmente restano chiuse tutte le strade che portano in vetta per permettere ai soccorsi di intervenire più celermente. In vetta hanno lavorato senza sosta in un’atmosfera quasi surreale a spezzare il tutto c’erano le sirene spiegare dei mezzi dei vigili del fuoco e le pale degli elicotteri.  

La funivia fa un tragitto di 20 minuti parte dal Piazzale Lido, in frazione Carciano di Stresa, in riva al lago di fronte all’Isola Bella, e raggiunge quota 1491 mt Nel 2014 è stata chiusa proprio per garantire una revisione generale, il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura della funivia: i lavori sono costati 4 milioni di euro e sono stati eseguiti dalla ditta Leitner di Vipiteno. Inoltre c’è stata  la manutenzione straordinaria che ha previsto una serie di interventi tra cui la sostituzione dei motori, dei quadri elettrici, dell’apparato elettronico e dei trasformatori.

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