Già cantautore e produttore per diversi artisti di Sony Music e Universal Music, Foresta è un artista a 360° che, grazie alla sua personale cifra stilistica, riesce a dare il massimo come autore, produttore e regista. “RIMANGO DA SOLO” (Senza Dubbi/Believe Music Italia) è il suo nuovo singolo, in radio e in digitale a partire da venerdì 23 aprile.

Chi è Foresta quando non suona? E cosa fa quando non è un cantautore?

Foresta è un ragazzo normalissimo, un po’ pigro ma che alla fine fa tantissime cose il più delle volte lamentandosi (sorrido)! Quando non sono molto impegnato con la musica vado a lavorare al ristorante dei miei amici, amo stare in mezzo alla gente e faccio chiacchiere con tutti i clienti, che ormai conosco personalmente.

“Rimango da solo” è il tuo nuovo singolo in cui diverse sonorità si mescolano dando vita a un sound caldo e ricercato. Come nasce questo brano e cosa rappresenta per te?

Questo è un brano nato improvvisamente, come un lampo di genio, dopo una telefonata con la mia migliore amica, la quale ha subìto una forte delusione d’amore, mi e venuta in testa questa canzone. Ho sentito la necessità di raccontare delle storie turbolente che ti lasciano tanti graffi e delle quali devi assolutamente sbarazzarti. Sono molto orgoglioso di questo brano perché l’ho scritto esattamente in un’ora, e non ho cambiato niente dal provino iniziale, ho solo costruito l’arrangiamento intorno alla voce.

Quando scrivi o aiuti a scrivere pensi all’impatto dei tuoi testi sul pubblico?

Onestamente? Non penso mai a cosa il pubblico possa pensare di ciò che scrivo, uso la scrittura come uno sfogo e non sto di certo a fare ricerca per cercare di compiacere, ma piuttosto provo a scrivere cose nelle quali chiunque possa rispecchiarsi

A livello di ascolti, tendi a cibarti di un genere in particolare oppure ti reputi abbastanza onnivoro?

Sono un onnivoro! Il mio Spotify è un jukebox, passo da Madonna ai Dream Theater, da Rosalia ai Korn con molta facilità

Il palco dei sogni?

Arena di Verona tutta la vita!

Un rito scaramantico prima di salire sul palco?

Sono uno che si agita molto prima di un live e poco prima di salire su un palco ho bisogno di almeno 15 minuti di solitudine, e fare respirazione… nessun rito particolare

Prossimi step?

Sto lavorando al mio Ep che spero di poter pubblicare a fine anno, e nel mentre voglio raggiungere un mio grande obiettivo, avere un contratto da songwriter con una major importante.

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