Iniziano ad arrivare i primi studi che confermano che chi si vaccina contro il Covid non può essere contagioso. La percentuale è di oltre il 90% dei casi testati. Nei pochi casi in cui il coronavirus riesca a contagiare chi ha già avuto le dosi di vaccino, la carica virale è assolutamente più bassa e quindi molto meno pericolosa.

Questa la sintesi dei risultati di uno studio svolto in Israele e pubblicato in questi giorni sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine. La ricerca si è concentrata sui vaccini con tecnologia mRna, quindi Pfizer-BioNtech e Moderna. Questi due vaccini sono già sicuri ed efficaci per oltre il 95 per cento.

I ricercatori del Technion – Israel Institute of Technology e del Maccabi Healthcare Services (Mhs) hanno analizzato i dati di pazienti positivi a Sars-CoV-2 dopo la vaccinazione. Dall’analisi si evidenzia che la carica virale è significativamente ridotta anche nelle infezioni che avvengono tra il dodicesimo e il trentasettesimo giorno dopo la prima iniezione del vaccino. Com’è noto a una riduzione della carica virale, corrisponde ovviamente una infettività minore e quindi chi si vaccina ha scarsissime probabilità di essere contagioso.

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