• Tempo di Lettura:2Minuti

Una tensione palpabile si è diffusa tra le sedi diplomatiche israeliane nel mondo, dopo il raid al consolato iraniano a Damasco. L’ ambasciata israeliana a Roma che non fa eccezione. Secondo quanto riportato, la sede dell’ambasciata israeliana nella capitale italiana, situata in via Michele Mercati, è stata chiusa per precauzione.

Allarme nelle sedi diplomatiche israeliane in tutto il mondo

Le notizie su possibili attacchi, scaturite dal raid al consolato iraniano a Damasco, hanno innescato l’allarme nelle sedi diplomatiche di Tel Aviv in tutto il mondo. Circa trenta missioni diplomatiche israeliane sono state chiuse a causa delle minacce iraniane. Queste misure di sicurezza sono state implementate in seguito alla morte di alti funzionari iraniani nel suddetto raid, avvenuto lo scorso 7 ottobre.

Le reazioni del premier e della difesa israeliani

Il premier Benjamin Netanyahu ha reagito convocando il Consiglio di sicurezza a Gerusalemme. Ha riaffermato la determinazione di Israele nel difendersi da qualsiasi minaccia esterna, avvertendo che ogni tentativo di arrecare danno sarà contrastato con fermezza. Netanyahu ha anche sottolineato il lungo conflitto tra Israele e l’Iran, evidenziando gli sforzi di entrambe le parti nel danneggiarsi reciprocamente.

Gli analisti e l’apparato di difesa israeliano si preparano a una possibile risposta da parte di Teheran, considerata probabile dopo il raid contro il consolato iraniano a Damasco. I vertici militari israeliani sono pronti ad affrontare qualsiasi scenario, mentre si intensificano le misure di sicurezza per proteggere le infrastrutture del paese. Si valutano diversi scenari di possibili rappresaglie, compresi attacchi di droni o missili da parte dell’Iran, attacchi missilistici attraverso Hezbollah e altre milizie sciite, o attentati contro le ambasciate israeliane.

La situazione rimane tesa, con Israele in stato di allerta massima e pronta a reagire ad ogni minaccia che possa mettere in pericolo la sicurezza del paese.

Segui Per Sempre News anche sui social!