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Un napoletano, uno scugnizzo… Da oggi Luciano Spalletti non lo è solo per i tifosi per aver guidato il Napoli alla conquista del terzo scudetto, ma lo è di fatto con il conferimento della cittadinanza onoraria.

Emozionato, Spalletti, attuale commissario tecnico della Nazionale, ha ricevuto il riconoscimento dal sindaco Gaetano Manfredi in una Sala dei Baroni gremita. La decisione di conferire la cittadinanza onoraria è stata formalizzata con una delibera di Giunta. Un modo per esprimere, come è riportato nell’atto ufficiale, il “sentimento di profonda gratitudine e riconoscenza del popolo napoletano per l’impegno sportivo e la vicinanza umana dell’allenatore Spalletti”.

Nella motivazione i evidenzia come l’impresa sportiva abbia “contribuito a rafforzare l’immagine, il prestigio e l’identità partenopea”. Nella laudatio, il professore Bruno Siciliano ha detto: “Spalletti ha saputo cogliere il legame indissolubile che c’è tra la squadra e la città e ha dato alla squadra un gioco talvolta spensierato e leggero che interpreta il nuovo corso di Napoli”.

E’ stata la volta quindi del sindaco Manfredi che ha sottolineato “Luciano Spalletti è una persona che ha dimostrato di saper entrare in sintonia con la città di Napoli. Ha amato, è stato amato, ha vinto. Conferirgli la cittadinanza onoraria, quindi, non è una scelta di forma ma di sostanza: a tutti fa piacere che Spalletti resti cittadino di Napoli e ci auguriamo che, così come ha portato in alto finora il nome di Napoli, possa continuare a farlo anche alla guida della Nazionale”.

“La cittadinanza onoraria – ha affermato la presidente del Consiglio comunale Enza Amato – è il modo con cui la città vuole riconoscere a Luciano Spalletti la passione e la professionalità con cui ha portato la nostra squadra a conquistare, dopo 33 anni, lo scudetto. Questa impresa ha fatto sì che Napoli venisse riconosciuta non solo come una grande città europea grazie al lavoro che l’amministrazione Manfredi sta facendo, ma anche come campione d’Italia di calcio”.

Per l’allenatore del terzo Scudetto “questa onorificenza vuole testimoniare il fortissimo legame umano tra me e il popolo napoletano”. Dopo i ringraziamenti rivolti ai “suoi” calciatori, ai tifosi, al presidente Aurelio de Laurentiis, presente all’evento, Spalletti ha aggiunto che “l’unione di tutti è in grado di rendere felice questo popolo e tutto questo è rappresentato oggi in questa sala”. E ha concluso: “Quello che il popolo napoletano mi ha fatto sentire è superiore a ciò che qualsiasi essere umano possa meritare”.