Durante le ultime elezioni comunali è accaduto anche questo: una ragazza, nominata presidente di seggio, è risultata avere votato di fatto in tre seggi diversi, oltre che nel suo anche in altri due, tra cui anche quello dove abita. La scoperta è stata fatta dalla polizia che ha identificato la plurielettrice. Della vicenda è stata informata la Procura delle Repubblica che ha avviato le indagini del caso. Secondo gli investigatori, la ragazza ha fatto tutto ciò.in combutta con qualcun altro per soldi. Ma non sarebbe l’unica ad averlo fatto, in quanto la polizia ritiene che dietro ci sarebbe un sistema ben organizzato per acquisire voti per determinati candidati. In pratica, chi ricorre a questa sorta di “truffa” del voto utilizza la propria scheda elettorale, poi si recano a Soccavo per ritirarne una seconda, dichiarando con autocertificazione, di averla smarrita. Ne ritirano una seconda e in questo modo possono votare due, tre volte e altre volte ancora. Per la cronaca la ventenne è di Ponticelli ed è stata sostituita come presidente di seggio non appena è stata scoperta con le mani… nell’urna