Il sostegno reciproco. Questo può essere uno degli insegnamenti del Covid. “Una delle esperienze che questa drammatica fase dalla quale stiamo cercando di uscire – sostiene il presidente Mattarella – è che ognuno ha bisogno degli altri, ciascuno di noi ha avuto bisogno di tutti gli altri e viceversa, e questo è un criterio che speriamo non venga rimosso. Non lo sia a livello di relazione tra le persone, e neanche nelle relazioni tra gli Stati. E’ un insegnamento che sarà bene custodire e mettere a frutto”. Il presidente della Repubblica è intervenuto durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021 all’Università Statale di Milano.

La ricerca

“Da queste riflessioni sulla pandemia da Covid emerge anche il senso del valore della ricerca e della riflessione critica – continua Mattarella – Il rettore ha sollecitato una riflessione sulla governance dei nostri atenei, per pervenire a modelli adeguati per efficienza e aderenza ai tempi che attraversiamo, in linea con quanto detto dalla ministra Messa. Ed è la linea che ha attraversato la lectio magistralis del professor Dionigi”. In tema Covid il presidente sottolinea poi come “in questa stagione è emerso agli occhi di tutti il valore della scienza e della ricerca. Non saremo mai abbastanza grati al mondo della scienza per la velocità e l’impegno con cui hanno consegnato all’umanità gli strumenti per sconfiggere la pandemia”.

“Siamo sulla buona strada”

“Per l’uscita dalla pandemia da Covid siamo sulla buona strada – sostiene il presidente – ma non ancora al traguardo. Non è stato uno stress test straordinario solo per l’università, lo è stato per tutti, in ogni parte del mondo ed è bene mantenere alta l’attenzione su quanto avvenuto. Soprattutto – conclude il presidente – perché quando l’emergenza sarà alle nostre spalle sarà bene non cancellarla dal ricordo, tenerla sempre presente per ricavarne alcuni criteri di comportamento”.

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