Fotografia di oggi: crisi sostanziale senza dimissioni. Il governo virtualmente non ha più la maggioranza, ma continua a lavorare e decretare. Renzi ha ritirato due ministre e un sottosegretario, a Lui piace giocare a scacchi e tutti sanno, anche quelli che non giocano, che le partite di scacchi sono lunghe.

Cosa pretende Renzi che Conte si dimetta, per cercare subito il suo sostituto nello stesso perimetro della maggioranza? PD e 5 stelle continuano a sostenerlo, lo stesso Zingaretti lo acclama a gran voce. Avanti tutta Conte, c’è un Italia da salvare e risanare, con centinaia e centinaia di miliardi mai visti cosi’ tanti pronti per essere distribuiti.

Renzi e’ sicuro di stare bene? Cosa pensa di ottenere, gli applausi della platea popolare detroneggiando Conte in un momento di grave emergenza?.

Il no alle elezioni e’ sicuro, l’ Uomo del Colle, Mattarella, ha già fatto capire qual’è la sua posizione: “fare in fretta non perdere tempo”, il che vuol dire apertamente che il gioco non deve durare troppo. E poi diciamolo sinceramente, queste elezioni non fanno comodo ai 5 stelle in crisi esistenziale e di sistema ma anche al PD impegnato nella governance in prima linea.

Renzi il più piccolo in assoluto scomparirebbe, questa volta, la campanella non si suona, ne’ si toglie. Intestardirsi sul Mes sanitario, consapevole che i 5 stelle non ne vogliono sentirne parlare e non solo loro rischia di farlo sprofondare nella buca che ha scavato per altri.

Intanto il Governo ha varato il decreto che allunga l’ emergenza fino al 30 aprile. Il Covid e’ lo scudo di Conte, lui comanda la partita più, importante, quella della vita e porta in dote come garanzia il vaccino, tutto il resto e’ Noia, Noia, come cantava Califano.

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