Trentaquattro bambini tra i desaparecidos, vittime della dittatura di Pinochet. È difficile raccontare gli orrori di quegli anni terribili, sembra impossibile farlo quando i protagonisti sono i più piccoli.

María José Ferrada, già autrice del romanzoKramp (Edicola, 2018) e recente vincitrice delPremio Iberoamericano SM de Literatura Infantil y Juvenil, riesce nell’impresa con Niños: la raccolta di poesie, accompagnate e impreziosite dalle illustrazioni di María Elena Valdez, uscirà il 4 novembre per Edicola Edizioni, con la traduzione di Giulia Giorgini, anticipando la Giornata Mondiale dei Diritti per l’Infanzia (che ricorre il 20 novembre).

Le toccanti poesie di Ferrada, insieme alle delicate illustrazioni di Valdez, rendono immortali nella memoria collettiva le vittime più giovani della dittatura cilena.

“María José Ferrada dimostra un grande rispetto nei confronti dell’infanzia e una conoscenza profonda della relazione tra il mondo infantile e la poesia.”

– Giuria del Premio Iberoamericano SM de Literatura Infantil y Juvenil

In questi brevi testiessenziali come gli haiku giapponesi, i bambini portano a passeggio i loro animali, parlano con il loro amico immaginario o ascoltano la voce della loro mamma: fanno quello che dovrebbe fare qualunque bambino, circondati dalla tenerezza che merita ognuno di loro.

Una lettura in grado di toccare più corde: dai più giovani fino al pubblico adulto, ogni lettore si sentirà coinvolto dalla dolcezza di queste pagine.

Ogni giorno siamo spettatori di brutali delitti commessi nei confronti dei più piccoli. Attraverso la potenza evocatrice di NiñosMaría José Ferrada e María Elena Valdez ci riconducono al tema della tutela dei diritti dell’infanzia: «Abbiamo raccontato queste storie sapendo che purtroppo sono tantissimi i bambini che in questo momento hanno paura, soffrono o perdono la vita come conseguenza della violenza politica».

Ma a dispetto del contesto drammatico, le illustrazioni e le poesie trasmettono un senso di complessiva leggerezza. Per questo Niños va letto comeinno alla vita e alla spensieratezza, uno spazio che restituisce il diritto al gioco e al sogno a ogni bambino.

 «Hugo farà il poeta.

E scriverà una poesia che faccia rima

con il clap clap delle scarpe

nelle pozzanghere».

Niños, María José Ferrada

LE AUTRICI

María José Ferrada è una scrittrice cilena. I suoi libri per bambini sono pubblicati in tutto il mondo. Il suo primo romanzo per adulti, Kramp, è stato pubblicato in Italia (Edicola, 2018), in Europa, Brasile e in molti paesi di lingua spagnola. Ferrada ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Hispanoamericano de Poesía para Niños, il Premio Academia Chilena de la Lengua, il Premio Poesía para Niños Ciudad Orihuela, il Premio Marta Brunet del Consejo del Libro y la Lectura, il Premio de Literatura Municipal de Santiago. È tre volte vincitrice del Premio promosso dal Ministero della Cultura del Cile.

María Elena Valdez è un’illustratrice e artista plastica venezuelana. I suoi libri dedicati al mondo dell’infanzia sono stati pubblicati in Messico, Cile, Brasile, Uruguay, Costa Rica, Venezuela, Stati Uniti, Bielorussia e Ucraina. Nei suoi lavori più recenti l’uso di una gamma delicata di colori, il carboncino, il numero limitato di elementi, la composizione e il bianco come spazio di silenzio, contribuiscono a restituire una sensazione di fragilità, attraverso immagini che oscillano tra la realtà e la fantasia.

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