Pensavate che fosse finita qui tra decreti e colori? E’ in arrivo tra giovedì e venerdì invece l’ennesimo Dpcm. Resterà il coprifuoco sino alle 22, ma verrà introdotta la zona bianca in cui l’unica restrizione consisterà nel portare la mascherina e mantenere le distanze.

Sarà però vietato l’asporto di cibi e bevande dai bar dopo le 18 per evitare gli aperitivi improvvisati in strada. Stop anche agli spostamenti tra regioni gialle ed entrata automatica in fascia rossa in base all’incidenza, ovvero se si superano i 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

Il governo intanto sta valutando la proroga, al 30 aprile, dello stato di emergenza in scadenza a fine gennaio.

L’incidenza dei casi e le 5 Regioni a rischio

Come riporta anche Repubblica, in base all’ultimo monitoraggio, con l’abbassamento dei parametri relativi all’incidenza dei casi, l’unica regione che andrebbe automaticamente in zona rossa sarebbe il Veneto, che ha un’incidenza a sette giorni di 454,31 casi per 100mila abitanti. A rischio anche l’Emilia Romagna, con un’incidenza a 242,44. In tutto sono cinque ad oggi le regioni o province autonome che superano i 200 casi ogni 100mila abitanti: oltre a Veneto ed Emilia Romagna, ci sono la provincia di Bolzano (231,36), il Friuli Venezia Giulia (205,39) e le Marche (201). In ogni caso, nessuna regione è sotto la soglia dei 50 casi ogni 100mila abitanti, quella che, dice la cabina di regia del ministero della Salute, permetterebbe “il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e il tracciamento dei loro contatti”. L’incidenza più bassa si registra in Toscana, con 78,95 casi ogni 100mila abitanti.

Chiuse palestre e piscine

Per lo sport bisognerà attendere. Le palestre dovrebbero rimanere chiuse a gennaio anche se in programma c’è un incontro tra il ministro Vincenzo Spadafora e il Cts del 12 gennaio per stabilire eventuali deroghe per le lezioni individuali. Un’ipotesi, quest’ultima, che tuttavia raccoglie pochi favori.

Impianti da sci fermi

Il 18 gennaio non riapriranno gli impianti da sci.

Musei, cinema e teatri

Porte chiuse ancora per cinema e teatri. I musei invece potrebbero riaprire, ma soltanto nelle regioni gialle.

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