Est modus in rebus , dicevano i latini , la misura e’ nelle cose, in parole semplici senza regole non si va da nessuna parte.

Draghi alle prese con i numerosi incontri istituzionali, ha trovato il tempo per tirare le orecchie a Salvini. Il leader della Lega , dopo il breve faccia a faccia con il Presidente è uscito soddisfatto come un bambino che ha ottenuto il suo giochino; in realtà niente di nuovo, il Governo va avanti sulla strada della ripresa senza farsi influenzare dai risultati elettorali.

Letta, gonfio del risultato nelle suppletive del collegio di Siena, non perde occasione per rimproverare Salvini poco degno a suo avviso di far parte della maggioranza , Conte non lo smentisce e rinforza confermando quanto sia difficile credere a Salvini. Buone nuove a partire da lunedì, cinema, teatri , sale concerto, musei al 100%, unica regola le mascherine, discoteche al 50% con green pass al seguito , senza mascherina durante il ballo, stadi al 75%.

Il Green pass dice Speranza e’ garanzia di libertà mancano pochi giorni all’obbligatorietà, tra i no vax e’ battaglia aperta le cure in arrivo dicono gli agitatori sono la vera prevenzione , vedremo cosa succederà il 15 ottobre alle categorie che non hanno aderito all’ invito. Sul fronte politico lavori in corso, i candidati alla poltrona di sindaco nelle città di Roma , Torino, Trieste, a caccia di voti e promiscue alleanze.

Le periferie grandi assenti nelle ultime amministrative, hanno detto no alle false promesse, tra le frasi più ricorrenti:” Siamo stanchi di essere presi in giro, viviamo nel degrado, venite a trovarci per il voto e una volta ottenuto vi dimenticate di noi.” Il clima che si respira non e’ dei migliori, confortano i dati in discesa dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva, il virus continua a circolare, ma dicono gli esperti grazie ai miliardi di vaccinati nel mondo , lo spettro di nuovi milioni di morti sembra essere lontano.

Senza regole non si va da nessuna parte. E a proposito di regole violate il vice Questore Nunzia Schiliro’ che ha messo la sua faccia nella protesta dei no vax e’ stata nominata dal sindacato di polizia Cosap, Direttore nazionale delle pari opportunità, nel caso in questione, andare contro corrente, puo’ avere i suoi vantaggi, sempre con riserva.

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