Pagine di libro come un ponte sul mare: si chiama “Europa Mediterraneo” la rassegna con la quale Passaggi Festival, l’evento dedicato alla saggistica diretto da Giovanni Belfiori, in calendario a Fano dal 18 al 25 giugno, apre anche quest’anno una finestra sulla letteratura balcanica. Quattro presentazioni librarie tutte in programma dalle 23 alla mezzanotte sotto le stelle dell’ex chiesa di San Francesco, monumento a cielo aperto nel centro storico della città.

Tra gli incontri spicca, giovedì 24 giugno, l’appuntamento con Tom Kuka, scrittore albanese, vincitore pochi giorni fa del Premio dell’Unione Europea per la Letteratura, che presenterà il suo libro “L’ora del male” (Besa – Livio Muci Editore), romanzo dal carattere magico che unisce toni cupi e delicatezza di espressione e che si delinea come un’epopea eroica, in grado di restituire al lettore le mille sfumature dell’animo umano. L’autore converserà con la responsabile culturale dell’ambasciata della Repubblica di Albania Ledia Mirakaj e con la critica letteraria Carolina Iacucci.

Un incontro significativo sarà anche quello con Vera Bekteshi (22 giugno) scrittrice nata a Tirana, autrice del libro “La villa con due porte” (Besa), romanzo/biografia nel quale racconta, a partire dalla propria storia e da quella della propria famiglia, il periodo più complicato della storia albanese, quello della dittatura di Enver Hoxha. Sul palco con l’autrice, ci sarà la critica letteraria Anna Lattanzi che converserà anche con le altre due scrittrici entrambe serbe, protagoniste degli incontri di mercoledì 23 e venerdì 25.

L’intreccio tra la storia individuale e quella di un popolo sarà il tema del primo di due incontri, dove protagonista sarà la giornalista e scrittrice serba Tatjana Simic Dordević che presenterà a Fano il libro “Il Pioniere” (Besa), romanzo nel quale le vicende di vita di un giovane, alla continua ricerca del proprio io, si fondono con la storia e i conflitti di un’intera nazione.

Chiuderà la rassegna Marina Lalović, una delle voci di Rai Radio 3 e giornalista di Rai News 24. L’autrice, di origine serba, ma in Italia da diversi anni, presenta il libro “La cicala di Belgrado” (Bottega Errante) un viaggio alla riscoperta della capitale serba, lasciata da Lalović nel 2000, poco prima della caduta di Milošević ed ora ‘riletta’ con uno sguardo insieme lucido e malinconico, nei suoi aspetti più intimi, a coglierne l’anima più profonda ed inedita.

Gli eventi si svolgeranno nel rispetto dei protocolli anti-Covid e delle norme di legge. Informazioni e programma completo su www.passaggifestival.it.