Banca Monte dei Paschi di Siena ha finalizzato un’operazione di finanziamento per 15 milioni di euro in favore della Fondazione Santa Lucia IRCCS, ospedale di neuroriabilitazione e primo istituto di ricerca in neuroscienze d’Italia. L’operazione rientra all’interno delle erogazioni assistite, digitalmente e in poche ore, garantite da SACE nell’ambito del programma Garanzia Italia.

Il supporto di BMps sarà un valido sostegno all’Ente per proseguire il percorso portato avanti da oltre 60 anni, nello sviluppo delle terapie di neuroriabilitazione ospedaliera a favore di persone con lesioni del sistema nervoso e nella ricerca nell’ambito delle neuroscienze.

La Fondazione Santa Lucia, infatti, è un ente no-profit riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), specializzato nel settore delle neuroscienze. È dotata di un Ospedale di neuroriabilitazione di alta specialità, che opera in convenzione con il Servizio Sanitario della Regione Lazio. L’attività ospedaliera è condotta da oltre 850 professionisti che assistono oltre 2200 pazienti l’anno ed è integrata con l’attività di ricerca, che conta 60 laboratori e circa 300 ricercatori, attivi sia presso l’ospedale che all’interno del vicino Centro Europeo di Ricerca sul Cervello. Nell’ambito della formazione è sede dei corsi universitari di infermieristica, fisioterapia e logopedia dell’Università di Tor Vergata, oltre a numerosi corsi di specializzazione delle principali università del Lazio e delle regioni limitrofe.

Edoardo Alesse, Direttore Generale del Santa Lucia IRCCS ha dichiarato: “Questo finanziamento ha un particolare significato etico. Va infatti considerato l’impegno dell’IRCCS, statutariamente senza scopo di lucro, a favore della rete sanitaria regionale, ad esempio attraverso il drive-in per i tamponi molecolari, e il supporto offerto durante la crisi a tutti gli ospedali del Lazio, grazie all’immediato ricovero di Pazienti non Covid-19 o Covid-19 negativizzati, che ha contribuito a decongestionare le terapie intensive e rendere più efficaci le reti di emergenza-urgenza. – “Questo finanziamento” – conclude Alesse – “che abbiamo ricevuto a fronte di un piano industriale solido ci permetterà non solo di affrontare gli oneri imprevisti per migliorare le nostre misure di sicurezza durante l’emergenza covid19 ma anche di proseguire sulla strada degli investimenti e cogliere le opportunità offerte dal PNRR per il rilancio del settore delle Scienze della Vita, che si sono rivelate fondamentali in questa crisi”

Daniele Brotto, General Manager dell’Area Territoriale Centro e Sardegna di Banca Mps, ha dichiarato: “Attraverso questa operazione la Banca si impegna a supportare un centro di eccellenza nel campo sanitario, con particolare riferimento all’ambito neuroriabilitativo, offrendo una possibilità in più di crescita della struttura, nell’ottica di aumentarne l’efficienza e lo sviluppo. Per Banca MPS l’orientamento allo sviluppo e all’innovazione rappresenta da sempre una prerogativa fondamentale, a maggior ragione se riguarda il campo medico, in cui la tecnologia permette di realizzare grandi progressi a livello di diagnosi, tecniche di prevenzione e assistenza offerta ai pazienti.”

Mario Melillo, Responsabile Mid Corporate Centro-Sud di SACE, ha dichiarato: “Attraverso Garanzia Italia riusciamo ad essere al fianco, non solo di imprese comunemente intese, ma anche di realtà come Fondazione Santa Lucia, che in questo anno particolarmente complesso, hanno dato il proprio contributo in prima linea nella lotta alla pandemia. La necessità di sostenere e implementare il settore ospedaliero sarà sempre più al centro delle priorità del Paese e, come SACE, possiamo fare la nostra parte per le specifiche esigenze, anche sanitarie e sociali, dei territori italiani”.

La Fondazione Santa Lucia per l’intera operazione finanziaria è stata assistita dallo studio DDP Partners di Milano, nelle persone dei soci Massimo De Dominicis e Antonio Caravella.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it