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Francia Rivoluzione Assemblée Nationale, la sinistra di Jean-Luc MÉLENCHON diventa primo gruppo d’opposizione, Emmanuel MACRON perde voti mente si assiste al boom di Marie Le PEN con 89 seggi.

Jean-Luc MÉLENCHON

Francia Rivoluzione Assemblée Nationale

Vi è una rivoluzione nell’ Assemblée Nationale francese: le proiezioni uscite alle 20:00 sono attendibili e danno in generale un quadro inaspettato. “Ensemble” (Insieme) di MACRON resta in testa ma largamente senza la maggioranza assoluta. “Nupes” (Nuova Unità Popolare Ecologista e Sociale) di MÉLENCHON coalizione di sinistra diventa principale forza di opposizione in Francia. Marie Le PEN con il suo Rassemblement National (Unione Nazionale) arriva ad essere quotata ad 89 seggi con un exploit inatteso che permette anche la creazione di un gruppo parlamentare possibile solo a partire da 80 parlamentari.

Marie Le PEN

Attuale governo di Emmanuel MACRON

Si presenta anche un gioco in chiaroscuro per l’attuale Governo di MACRON: per tacito accordo i ministri presenti nel governo nel caso non vengano eletti di nuovo nella loro circoscrizione dovrebbero lasciare l’incarico. In questa occasione è stata bocciata Brigitte BOURGUIGNON Ministro della Salute e della Prevenzione, sconfitta nel nord della Francia nella circoscrizione Pas De Calais. Rieletto il Ministro della Solidarietà Damien ABAD sul cui capo inoltre aleggia l’accusa di presunte violenze sessuali.
“Nupes” di MÉLENCHON vuole abbassare l’età pensionistica da 62 a 60 anni mentre, “Ensemble” di MACRON la vuole portare a 65 anni. Un confronto tra pro e contro la classe operaia.

Emmanuel MACRON si sussurra abbia già decretato la disfatta anche con la frase detta in precedenza che ha sapore di ricatto politico: “Niente sarebbe peggio di aggiungere un disordine francese a un disordine mondiale” tentando di cavalcare le varie crisi in corso. I francesi non sono soliti creder alle fandonie. Anzi le riconoscono.

In netto aumento l’astensionismo

La vera maggioranza è costituita dagli astensionisti con il 54%. Una forma di rifiuto delle istituzioni come risposta al continuo allontanamento del sistema politico dalla popolazione.
Il “sistema neocapitalistico” è ripartito con gli stessi intenti: senza una visione ampia di Uomini e di Vita.
Il neoliberismo nasce agli inizi del XX Secolo ed ha portato fame, guerre e disastri oggi dovremmo parlare di neo-neoliberismo ma in realtà si sta verificando un ritorno di quanto di peggiore del Taylorismo: l’ Ox-Man (operaio-bue).

“L’uomo si distrugge con la politica senza princìpi, col piacere senza la coscienza, con la ricchezza senza lavoro, con la conoscenza senza carattere, con gli affari senza morale, con la scienza senza umanità, con la fede senza sacrifici.”
Mahatma GANDHI

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