• Tempo di Lettura:2Minuti

Germania nord-est, una “squadraccia” composta da venti persone ha aggredito a calci e insultato due sorelline, una di otto e l’altra di 10 anni ghanesi per strada. La più piccola è stata presa a calci in faccia da uno degli aggressori che l’ha ferita leggermente, è stata trasportata in ospedale. Lo dichiara il sito del quotidiano Die Welt precisando che l’episodio è avvenuto a Grevesmuhlen, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore.

Ferito anche il padre delle bambine. Secondo le informazioni del media tedesco, il gruppo era composto da 20 persone. Quando i genitori sono intervenuti in otto hanno aggredito anche loro, ferendo leggermente il padre. Dopo l’arrivo della polizia, una persona non identificata avrebbe continuato a insultare le vittime con parole razziste.

La polizei ha aperto un’inchiesta. La bambina di otto anni con il padre sono stati trasportati in ospedale con un’ambulanza. Per Aperta un’indagine per violazione della quiete pubblica, lesioni personali aggravate, incitamento all’odio e ingiurie.

La violenza e i bersagli sempre più espliciti sembrano non preoccupare più di tanto il governo Olaf Scholz, concentrato a mantenere l’equilibrio e a incidere in una società, come quella tedesca, dove la radicalizzazione è ormai elemento fondamentale della politica, come già accaduto 100 anni fà. L’ultimo caso, l’aggressione alle due bimbe, è agghiacciante ma soprattutto eloquente. 

Seguiteci su https://www.facebook.com/persemprenews,