• Tempo di Lettura:2Minuti

A.C., una giovane italo-americana di 23 anni, è emersa come figura centrale nell’oscuro dramma che ha portato alla morte di Giulia Tramontano, la compagna all’epoca incinta, di Alessandro Impagnatiello. La sua testimonianza, ascoltata pubblicamente per la prima volta, ha gettato nuova luce sui fatti che hanno preceduto il terribile evento del 27 maggio 2023.

La testimonianza della ragazza

Secondo le ricostruzioni è stata proprio A.C. a scoprire le bugie tessute da Impagnatiello che frequentava contemporaneamente sia lei che Giulia. È stata lei a mettersi in contatto con la vittima per confrontarsi, scegliendo come luogo simbolico per questo confronto presso il bar dove la ragazza lavorava insieme ad Impagnatiello.

La giovane ha raccontato di aver iniziato a frequentare Impagnatiello verso settembre 2022 e di aver scoperto gradualmente la sua relazione con Giulia. Tuttavia, il 31enne avrebbe insistito sul fatto che lui e Giulia si fossero separati, mentendo sul loro status di coppia e addirittura affermando di non essere il padre del bambino di lei.

Le bugie di Impagnatiello sono state svelate quando A.C., usando il suo tablet, ha scoperto che aveva cercato su Google “come creare un test del Dna falso”. Questo ha segnato il momento in cui ha deciso di affrontarlo e di porre fine alla relazione. Rivolgendosi poi a Giulia, ha raccontato tutta la verità, incluso il fatto di essere rimasta incinta di Impagnatiello e di aver abortito.

Cosa sentiremo nelle prossime audizioni del processo per l’omicidio di Giulia tramontano

Le prossime audizioni vedranno emergere ancora più dettagli , con l’ascolto della madre della vittima e del fratello dell’imputato.

Ciò che è emerso dalla testimonianza di A.C. è un quadro di relazioni fragili, menzogne e tradimenti che hanno portato a conseguenze terribili.

Segui Per Sempre News anche sui social!