Il centro sinistra gongola, canta vittoria per l’ en plein di consensi in tre citta’ importanti. A Napoli Gaetano Manfredi ha incassato il 62,9% di voti, sindaco a tutti gli effetti. Prima dichiarazione a caldo; riaprire il Comune e restituirgli la vitalità che una città come Napoli merita dopo il lungo stallo.

Milano, bissa con Sala che raddoppia il mandato anche in numero di preferenze, 50.000 in più del precedente.” Voglio essere il sindaco di tutti , ha detto Sala, “la città sofferente ne ha bisogno, apriro’ anche all’opposizione perché programmi e richieste siano concreti. Bologna con Matteo Leopore si vanta di essere la prima citta’ progressista d’Italia, forte del 62% di voti ottenuti. Roma capitale con Michetti candidato di Fratelli d’ Italia, deve rimboccarsi le maniche, la battaglia sara’ dura, parola di Michetti che invita gli elettori che non hanno votato a fare pace con le urne.

Gualtieri come l’ avversario a caccia di voti, da Calenda che da solo ha totalizzato il 18,9%, i voti della Raggi fanno gola, per ora nessun apparentamento, ma si sa che la politica e’ bugiarda. Torino e Trieste andranno al ballottaggio, sapremo tutto tra due settimane. Calabria vittorioso in prima battuta Occhiuto candidato espresso da Forza Italia, per sostituire alla Regione Iole Santelli prematuramente scomparsa. Determinato il nuovo governatore cinquantaduenne a riportare in Regione la sanità commissariata da troppo tempo. La Lega di Salvini ammette la sconfitta e attribuisce la colpa alla fretta nella scelta dei candidati espressi in ritardo , troppo poco il tempo per farsi conoscere e apprezzare.

Dimentica pero’ Salvini che per mesi ha ammorbato gli italiani con il solito spettacolo all’insegna dell’IO, insieme al tira e molla nei confronto del Governo Draghi, specie nella polemica Green pass, si, Green Pass no. Salvini non ha ancora capito che con il modello Draghi c’e’ poco da fare; il Presidente ascolta, tollera , poi percorre la sua strada. Chiusa per il momento la tornata elettorale tutti al lavoro per la delega sul fisco, e per la tanto odiata revisione del Catasto in casa dell’opposizione, affiancata dalla Lega che chiede più tempo per la discussione.

L’ attenzione concentrata sulle amministrative ha tolto la scena ai vaccini .Fioritura di studi, piu’ risposte con il passare dei mesi , nuovi farmaci, pillole , anticorpi monoclonali già in uso con buoni risultati, la scienza lavora con le sue regole , per ora i vaccini restano l’ unica prevenzione.

La terza dose somministrata ai soggetti fragili e indicata agli operatori sanitari che si sono vaccinati per primi, per tutti gli altri si aspetta la decisione dell’ Ema , anche se qualche quotidiano titola vaccino antinfluenzale e Covid disponibili nelle ASL. Si respira, meno tensioni , ma nelle persone la preoccupazione resta, con le domande senza risposte , non saranno troppe, tutte queste punture , che Dio ci aiuti…

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