• Tempo di Lettura:2Minuti

La storia di Ilaria Salis, una donna italiana detenuta in Ungheria con l’accusa di aver aggredito due estremisti di destra, continua a suscitare indignazione e mobilitazione.

Il padre di Ilaria, Roberto Salis, ha annunciato che la famiglia presenterà una richiesta per i domiciliari in Ungheria in vista della prossima udienza.

“Abbiamo sistemato tutto quello che c’era da fare per essere pronti per i domiciliari: il 28 presentiamo la richiesta dei domiciliari in Ungheria“, ha dichiarato Salis, sottolineando che la prima opzione sarà sempre quella dei domiciliari in Italia.

Nonostante l’ottimismo, Salis ha espresso preoccupazione per le prese di posizione del governo ungherese, che sembrano ostacolare la cooperazione e dimostrare una volontà di forza. “Mi pare non ci sia volontà di collaborare e che ci sia invece una volontà chiara del governo ungherese di dare una prova di forza e mostrare all’Europa nella sua interezza che a casa loro fanno quello che gli pare senza nessun controllo di quelle che sono le regole dell’Unione Europea”, ha affermato Salis.

La situazione di Ilaria in carcere è difficile, ha aggiunto Roberto, descrivendo come la donna passi la maggior parte del suo tempo in cella. Nonostante ciò, la famiglia Salis non ha perso la speranza e continua a lottare per la sua liberazione.

“I miglioramenti che si sono visti sul caso di Ilaria hanno iniziato a manifestarsi nel momento in cui, grazie ai giornalisti, l’opinione pubblica si è resa conto di cosa stava succedendo e l’indignazione ha fatto sì che qualcosa si sia mosso”, ha affermato Salis.

Segui Per Sempre News anche sui social!