Sono circa 200 i loculi danneggiati dal crollo (nella foto) avvenuto il 5 gennaio scorso al Cimitero Monumentale di Poggioreale. Con il trascorrere delle ore, si registra un secondo dramma: quello della difficoltà di individuare i resti e “restituirli” ai familiari per assicurare loro una dignitosa sepoltura. Un lavoro di identificazione complesso che sarà assegnato ai carabinieri del Racis, nello specifico agli specialisti del Nucleo Identificazione Vittime di Disastri. Coordinati dalla Procura, che ha già emesso un provvedimento di sequestro della zona interessata dal crollo, i militari effettueranno sopralluoghi con droni e strumenti di rilevazione.