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Ilaria Salis, insegnante e attivista milanese detenuta nel carcere di Gyorskocsi Utca a Budapest, uscirà presto dalla prigione, per essere posta agli arresti domiciliari. Tuttavia, la preoccupazione per la sua sicurezza rimane alta. Il padre di Ilaria, Roberto Salis, ha lanciato un accorato appello ai giornalisti affinché rispettino la riservatezza della figlia e non si presentino davanti al carcere al momento del suo rilascio.

Timori per la sua Sicurezza

Roberto Salis ha espresso seri timori per la sicurezza della figlia, dichiarando: «Chiediamo a tutti i giornalisti di non presentarsi davanti al carcere dove è detenuta Ilaria perché ci sono forti timori per la sua sicurezza e quindi, quando uscirà, andrà nel suo domicilio in modo riservato». Ilaria Salis uscirà la prossima settimana grazie alla concessione degli arresti domiciliari, ma il padre insiste sulla necessità di garantire un trasferimento sicuro e discreto.

Roberto Salis ha inoltre spiegato: «Chiediamo ai giornalisti, che sono stati sempre sensibili e comprensivi, di capire la situazione e di garantire la sicurezza a Ilaria e alle persone che sono a lei vicine». Questo appello alla stampa sottolinea la delicatezza della situazione e la necessità di collaborazione per proteggere Ilaria da eventuali pericoli.

Preoccupazioni per i Neonazisti

Già qualche settimana fa, Roberto Salis aveva espresso preoccupazioni riguardo alla sicurezza della figlia in caso di domiciliari, temendo che gruppi neonazisti potessero cercarla presso la sua abitazione. Questa paura sottolinea la gravità delle minacce percepite e l’urgenza di adottare misure di protezione adeguate.

Contrasti con il Viminale

Oltre alle preoccupazioni per la sicurezza, Roberto ha sollevato critiche nei confronti del Viminale. Il padre di Ilaria ha dichiarato: «Vogliono registrarla come residente all’estero, ma così non potrebbe chiedere i domiciliari in Italia». Questa complicazione burocratica aggiunge ulteriore stress a una situazione già difficile, influenzando negativamente la possibilità di trasferire Ilaria in un luogo sicuro in Italia.

La Situazione Attuale

Ilaria Salis, detenuta a Budapest, ha ottenuto la concessione degli arresti domiciliari, ma la preoccupazione per la sua sicurezza persiste. La famiglia e i suoi sostenitori continuano a lottare per garantirle un ambiente sicuro, sia a Budapest che in Italia. La collaborazione dei media è cruciale per evitare ulteriori rischi e permettere a Ilaria di affrontare questa fase con maggiore tranquillità.

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