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In tutti i digital store “Ogni pallottola nel petto”, il primo Ep di Giulio Lucariello in arte “Lucido”, in radio con il singolo omonimo (titolo: Lucido /musica: Giulio Lucariello e Daniele Volante / testo: Giulio Lucariello e Alessandro Bellomarini). L’Ep è stato registrato presso Elfo Studio (Piacenza), una produzione artistica di Scuderia Musicale per la casa discografica LEVEL49 e distribuito ARTIST FIRST. Edizioni musicali (Libreria dello studente).

Profondo senso di inadeguatezza, incapacità di stare al passo con gli altri: questo è Lucido. La stabilità o l’equilibrio ricercati non sono qui conclusione serena di un semplice periodo di disorientamento ma forzata accettazione dell’omologazione e della pressione sociale che pesa sull’autore. La triade “lucido, stabile, equilibrato” sembra paradossalmente molto poco salda e pronta a rivelare di sé tutta la propria fragilità e follia.

Giulio: “Penso che Lucido sia il buon biglietto da visita dell’EP. È un assaggio, certo, ma credo incarni bene l’intero progetto. È da questo brano, inoltre, che ho estrapolato il mio “nome d’arte”. Il “Sono lucido” del brano diventa “Ehi, sono qua, sono io Lucido”.

Il videoclip: Girato tra Parigi e Lione, il videoclip di Lucido punta i riflettori su una quotidianità semplice, meccanica, ordinariamente folle. Al suo trono una specie di re pazzo canta “Sono lucido” ma il suo sguardo poco rassicurante sembra dire tutto il contrario. Folle è l’affannata corsa in bici, in metro, e la preparazione di una messa in scena quotidiana in cui a nessuno sembra essere riservata una parte da primo attore. Ma la routine quoti- diana paradossalmente si fa nel video anche accresciuta consapevolezza di sé e di un mondo circostante produttore di psicosi dal quale cercare creativamente di liberarsi.

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