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Oltre all’emergenza siccità, nel nord Italia, ecco rispuntare l’allarme cavallette. Anche quest’anno, favorito anche dal clima torrido e dall’assenza di piogge, ormai da tempo, milioni di locuste stanno invadendo la coltivazioni di diverse regioni. Tra queste la Sardegna, una vera piaga, considerato che questo fenomeno si ripresenta puntualmente ormai dal 2019. Quest’anno si registrerebbe addirittura il picco, interessando anche altra zone del Paese. In Sardegna si parla di circa 30 mila ettari di coltivazioni. A rischio anche orti e giardini. Questi insetti sono polifagi e si alimentano con qualsiasi tipo di vegetale. L’ondata più forte sull’isola è prevista per luglio. Ad agosto, normalmente, c’è il deposito delle uova che si schiuderanno l’anno dopo. A tal proposito, c’è l’intervento della Coldiretti. Che si rivolge agli imprenditori del settore suggerendo di arare i campi causando così l’eliminazione delle milioni di uova depositate.

Questo tipo di cavallette è già presente anche in tutto il Centro, al Sud e in Sicilia. Causando grossi danni all’agricoltura del Paese. Che potrebbero ripercuotersi sulle tasche dei consumatori, aggiungendosi ai rincari delle spese che si stanno registrando già ora.