Per definizione la coscienza è la facoltà immediata di un individuo di avvertire, comprendere e di valutare ogni accadimento che si verifica nell’ambito della sfera individuale o collettiva, rispecchiando ciò che una persona è o non è. Per agire e valutare secondo coscienza occorrono due elementi essenziali: il primo è averne una e il secondo è avere un elevato potere di discernimento interiore che ti consente di riuscire a vedere e comprendere con sufficiente chiarezza ed onestà intellettuale e morale ciò che gli altri, non avendola, non riescono a vedere.

Sì, perché dal momento che la coscienza è in diretto contatto con l’unico Giudice infallibile, nostro Signore Gesù Cristo, per tal motivo, qualsiasi individuo anche il più scaltro del mondo, potrà riuscire ad aggirare chiunque inducendolo in errore, ma non Lui e di riflesso la sua coscienza. La capacità di discernimento consente ad una persona di distinguere tra il bene ed il male attraverso una serie di criteri di valutazione sia sul piano morale che intellettuale. Ma nell’attuale società, dove diventa sempre più difficile capire dov’è il bene e dov’è il male, dove finisce lo Stato ed inizia l’antistato, chi è l’uno e chi è l’atro, “cumm se fa?” Direbbe Vox populi.

Ed ecco allora che l’individuo ed in alcuni casi certi individui, al fine di riuscire in questa ardua impresa, farebbero meglio ad interrogare prima la propria coscienza e poi quella degli altri nei confronti dei quali spesso puntano il loro dito con inaudita saccenza, forti del potere che a questo mondo gli è conferito. Charlie Chaplin, a tal riguardo affermava. “Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu realmente sei mentre la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è un problema loro non tuo”.  

E allora ecco che il migliore augurio che Vox Populi può rivolgere all’umanità tutta ed in particolare a coloro che hanno in mano le sorti del loro destino, di fare appello in primis alla propria coscienza ogni qualvolta pongono in essere azioni ed adottano decisioni che riguardano la propria persona e soprattutto quella degli altri “Pecchè chi tene ‘a cuscienza netta po’ ghì a fronte scuperta, ma chi nun ‘a ten l’adda tene  semp’ coperta nun se po’ mai sape’” Meditate gente meditate e buon anno a tutti da Vox Populi.

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