L’Editoriale

La prova del Cuoco. Conte in cucina, per allargare la maggioranza. L’acqua in ebollizione indica di buttare la pasta: un’ occhiata all’orologio, pasta lunga, corta, rigatoni, penne, spaghetti, va bene tutto.

Un giudice importante deve dare il via libera, l’Uomo del Quirinale. Austero, gentile, fermo si presuppone visto che si tratta dell’interesse del Paese. L’abbiamo sentito dire in varie circostanze che un Governo debole e inefficiente si deve sciogliere, Lui può’ farlo senza indugi. I presupposti dopo lo spettacolo indegno andato in scena al Senato, sarebbero tutti.

Le responsabilità’ sono di chi comanda, non servono suggeritori. Ieri si e’ votato lo scostamento di bilancio, 32 miliardi, ossigeno puro per chi soffre. Gli osservatori fanno notare che un’ iniezione di denaro così importante andrebbe data a chi può’ salvarsi , non a tutti. Il neo di Renzi, oggetto della crisi, la mancata trasparenza e delucidazioni sul nome di chi eseguirà, l’operazione Recovery plan.

Indiscrezioni dell’ultima ora riferiscono di Conte intento a fondare un partito personale, pescando nell’Udc, Forza Italia, e nella compagine renziana. Ira nelle fila del centro destra che da mesi rivendica le elezioni, indecoroso assistere a trame e inciuci.

I vaccini

Poi ci sono loro i vaccini tormento ed estasi dei nostri giorni L’ Italia diceva Arcuri poche settimane fa, e’ la prima in Europa. Siamo contenti un po’ meno quando sentiamo che le Aziende produttrici fanno i capricci per le consegne. Gli esperti ricordano che per uscire dall’emergenza dobbiamo vaccinarci tutti. Qualcuno dice che stiamo vedendo un film…No invece è pura e dura realtà’.

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