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Dopo dieci anni di reclusione, Oscar Pistorius, l’atleta paralimpico arrestato per l’omicidio della sua fidanzata nel 2013, ha ottenuto la libertà condizionata a partire dal 5 gennaio 2024, come confermato da un portavoce del Dipartimento dei Servizi Correzionali (DCS) in Sudafrica.

L’omicidio

L’omicidio avvenne nel giorno di San Valentino del 2013, quando Reeva Steenkamp perse la vita dopo che Pistorius le sparò quattro colpi attraverso la porta del bagno della sua villa a Pretoria.

L’ex atleta paralimpico ha sempre negato di aver deliberatamente ucciso la fidanzata, sostenendo di averla scambiata per un intruso ed aver sparato alla porta senza vedere chi ci fosse.

Nonostante la sua difesa, Pistorius fu condannato a 13 anni di carcere nel 2017 per omicidio colposo, una pena successivamente ridotta a 10 anni in seguito a sconti per buona condotta.

La reazione della madre di Reeva

La madre di Reeva, June Steenkamp, ha commentato l’ottenimento della libertà vigilata di Pistorius.

Ha espresso profonde perplessità sulla sua reale riabilitazione, sottolineando che la riabilitazione richiede un sincero pentimento rispetto al crimine commesso ed alle sue conseguenze.

June Steenkamp ha evidenziato che non si può affermare di provare rimorso se non si è disposti ad affrontare appieno la verità.

Le reazioni del Sudafrica e del mondo alla notizia

Il rilascio di Pistorius ha suscitato reazioni contrastanti in Sudafrica e nel mondo intero, riaprendo il dibattito sulla giustizia penale, sulla rieducazione dei detenuti e sulle conseguenze di un crimine così violento.