L’inizio. Dimidium facti, qui coepit. Introdotto da Orazio nell’epistola 1,2,40, questo proverbio tradotto dal latino significa testualmente: Chi ben comincia è già alla metà dell’opera. All’inizio di questo 2022 non vi può essere esortazione migliore per noi tutti, affinché prendiamo “di faccia” tutto ciò che da fare abbiamo nell’immediato. Quindi è meglio iniziare meglio e subito qualsiasi impresa se si vuol avere una maggiore possibilità di successo per realizzare quello che abbiamo da realizzare.

Ciò che questo proverbio ci esorta principalmente è di allontanare da noi quella pigrizia nella quale in questi giorni, ci siamo rifugiati avendo quale alibi, il trascorrere dei giorni per l’inizio di un nuovo anno, in attesa poi del momento giusto per ricominciare. Ma se c’è un segreto nella vita per avere una vita più ricca di traguardi raggiunti, sicuramente è quello di avere più inizi che fini.

Un amore finito o anche un’amicizia può ricominciare, ma essa non ricomincia mai con un “reset” del passato e cioè da dove era nata ma da dove era finita e così come un’amicizia finita o interrotta per qualsiasi voglia motivo, non è detto che non possa ricominciare addirittura tramutandosi in un altro sentimento ancor più profondo quale può essere l’amore. In tal caso l’amicizia profonda preesistente avrà in tal modo raggiunto il suo più totale completamento avendo raggiunto lo step successivo proprio perché è passata dalla sua fase di oscurazione dell’amicizia stessa.

Non devi essere grande per iniziare ma devi iniziare per essere grande è questa la vera formula. Diceva Goethe scrittore, poeta e drammaturgo tedesco vissuto a cavallo tra il 1700 ed il 1800, “Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala. L’audacia ha del genio, del potere, della magia” C’è una frase di un nostro contemporaneo Fabrizio Caramagna riconosciuto come uno scrittore di aforismi più citati al mondo che recita:” Bisognerebbe ricominciare dall’inizio di ogni giorno. Dirsi addio e perdersi di vista. E poi subito cercarsi e ritrovarsi. Bisognerebbe vivere solo di inizi. Come due sconosciuti che si hanno senza aversi mai abbastanza o del tutto.”

Ascoltando queste frasi la saggezza popolare di vox populi, a proposito del “perdersi di vista e poi ritrovarsi” pensando a molti dei soggetti che dominano il nostro panorama nazionale, direbbe subito “è megl a perderli che ‘a trovarli” perché molti di questi sono dei veri e propri “piatt vacant” anche perché considerando in molti casi il loro status sociale bisognerebbe loro ricordare sempre che “ A lira (oggi euro) fa ‘o ricco ma a crianza fa o ver signore”. Meditate gente, meditate.

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