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L’Orchestre Des Jeunes De Fribourg è composta da un insieme di giovani che hanno deciso di essere attivi e di mettersi in gioco. Pur affrontando un serio e faticoso lavoro di preparazione ai concerti il loro entusiasmo non viene mai meno.

Proprio da Salerno ha avuto inizio questo Tour Campano che inoltre celebra il 50° anniversario della costituzione di questa orchestra di giovani.

L’Orchestre Des Jeunes De Fribourg

L’Orchestre Des Jeunes De Fribourg, città svizzera, è composta da persone molto giovani che hanno deciso di dedicare il loro tempo alla musica.

Oltre che a studiare nel conservatorio i ragazzi più promettenti entrano a far parte di questa orchestra. Questo gruppo è diretto dal maestro Théophanis KAPSOPOULOS e in questa serie di concerti sarà ospite il pianista Benjamin ENGELI.

Il Tour è iniziato grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale anche e soprattutto nella figura della Dottoressa Antonia WILLBURGER.

L’evento è frutto della sinergia tra i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Tour, Musicando Italy e la Città di Salerno. Il tour è iniziato giovedì 21 aprile a Salerno nella Chiesa di San Benedetto alle ore 21 con ingresso gratuito.

Il Concerto

Il concerto esegue brani con musicisti dei secoli XVII, XVIII, XIX. Autori come Antonio VIVALDI, Heinrich BIBER, Wolfgang Amadeus MOZART e Béla BARTÓK. Per esigenze tecniche la scaletta prevista ha avuto, e può in futuro, subire delle modifiche nella presentazione dei brani.

Einrich Ignaz Frank Von BIBER esprime nuove frontiere dell’esecuzione e l’utilizzo degli strumenti. Nella sua “Battalia à 10” i musicisti utilizzano il legno degli archi per battere sulle corde dei loro strumenti. In altre esecuzioni si usano pizzicati percussivi, pezzi di carte per ronzare sulle corde ed anche imitazioni di piffero militare.

Bela BARTÓK temporalmente più vicino a noi tende alla esplorazione mettendo tutto alla stessa visione dell’invenzione armonica ritmica e melodica si spinge ad un livello di creazione ed esplorazione del suono.

Antonio VIVALDI viene presentato con esecuzioni che fanno parte di un numeroso gruppo di concerti e sinfonie dal compositore mai dati alle stampe.

Il Pianista Benjamin ENGELI si è espresso pienamente nell’esecuzione del “Concerto per pianoforte n. 14 in Mi bemolle Maggiore KV 449” di Wolfang Amadeus MOZART. ENGELI durante l’esecuzione mostrava attraverso la mimica facciale estaticamente le sensazioni che provava, quasi anticipando nell’osservatore attento, il successivo prosieguo della musica.

Il direttore d’orchestra mostrava intensamente il suo vivere la musica che dirigeva. Ai sinceri e profondi applausi meritati che ricevevano il direttore Théophanis KAPSOPOULOS, il pianista Benjamin ENGELI e l’intera orchestra, vi era il ritorno di quest’ultima attraverso tamburellare dei piedi sull’impiantito e colpi sugli strumenti.

I giovani sono sempre le menti più libere per l’arte e la cultura: cerchiamo di non ostacolarli.

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Immagini di Arturo CAMPANILE