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Sebbene la discarica di Roma – Malagrotta non sia più in funzione, chiusa per volontà dell’ex sindaco Ignazio Marino, gli impianti all’interno, di proprietà della E.Giovi srl, sono ancora accesi. Ogni giorno infatti vengono trattate oltre 1200 tonnellate di rifiuti, per un totale di circa 430 mila tonnellate l’anno.

Purtroppo però i cittadini romani, in particolar modo quelli delle zone di Ponte Galeria, Maccarese, Pisana, Massimina – Casal Lumbroso e altre zone limitrofe, sono anni che combattono affinché le istituzioni mettano in sicurezza la zona per la salvaguardia degli stessi cittadini e della loro salute.

Ed è l’ansia e la preoccupazione che ha allarmato di nuovo Valle Galeria, a causa dell’incendio di enorme portata che è divampato al TMB di Malagrotta. A quanto pare la colonna di fumo è partita dal capannone affianco al Gassificatore in disuso dal 2011, anche se ha interessato tutte le tre linee dei TMB.

Tempestivi gli interventi di otto squadre dei Vigili del Fuoco, dalle quali si è appreso che l’incendio si è esteso a due capannoni contenenti lo stoccaggio di carta e plastica in un impianto di compostaggio (fonte ANSA).

Sul posto il presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi, Elio Tommassetti e l’Assessore ambientale del Comune di Roma Sabrina Alfonsi.

Come si è appreso dell’incidente

L’incidente all’interno della discarica di Malagrotta è stato possibile apprenderlo tramite il gruppo Facebook “Valle Galeria Libera”, che da anni si sta battendo per mettere in luce e risolvere il problema Malagrotta.

Il post contenente video e foto sono impressionanti. L’enorme “fungo di fumo” nero è stato spiegato con il commento: “Incendio in un capannone dentro Malagrotta. In fiamme il gassificatore, non sappiamo che materiale sia presente all’interno”.

Nel mentre numerosi sono stati gli avvisi ufficiali ai cittadini di tenere chiuse le finestre, di non utilizzare i condizionatori, per pericolo propagazione di diossina. Inoltre, in alcune zone, potrebbe esserci anche un interruzione di corrente elettrica e acqua corrente.

Le parole del Sindaco Gualtieri

In merito all’incidente si è espresso il sindaco Roberto Gualteri tramite social

L’incendio del Tmb non è solo un grave incidente, ma costituisce un danno significativo per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Roma, su cui avrà inevitabili conseguenze immediate”

senza esporsi troppo sull’impatto effettivo a livello ambientale e di salute aggiungendo

Siamo già al lavoro per ricollocare quanto prima le quantità trattate dall’impianto danneggiato e indirizzarle su altri impianti di trattamento e sui successivi sbocchi” 

Malagrotta

La parola a chi quell’odore nauseante lo subisce da anni…

Tanta l’indignazione dei cittadini romani stanchi delle solite promesse e di parole sterili che non risolvono mai questo enorme problema. I due social Facebook e Twitter sono invasi di post con foto, video, testimonianze reali di tutti coloro i quali stanno vivendo questo incalcolabile disastro.

Per il momento il fumo si sta espandendo su tutto il cielo di Roma, dal litorale (Ostia) fino alle zone più interne e centrali (Aurelia).

Aeroporto di Fiumicino.

Che questo incidente riesca a far ragionare le istituzioni?

Al momento non si conoscono le cause dell’incidente, come sia iniziato e perché. Quando l’intervento dei Vigili del Fuoco sarà terminato e spente le fiamme dell’incendio, inizieranno le indagini.

Ma la domanda sorge spontanea, le istituzioni che provvedimenti prenderanno per il futuro di Valle Galeria?

La capitale d’Italia da troppi anni ormai riversa in condizioni di degrado assoluto causato anche dall’emergenza gestione rifiuti e questo disastro è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.