• Tempo di Lettura:1Minuto

Il maltempo impedisce il proseguirsi delle indagini sulla morte di Sara Buratin, 41enne uccisa nella giornata di ieri a coltellate nella casa della madre a Bovolenta. Tutti i sospetti cadono sul compagno Alberto Pittarello, 39 anni, che al momento non è reperibile ma il furgone trovato nel fiume Bacchiglione potrebbe essere proprio il suo. I sommozzatori non stanno proseguendo le ricerche a causa delle condizioni meteo e i vigili del fuoco sono stati costretti a sospendere le operazioni.

La donna è stata aggredita nel cortile della casa della madre, dove era tornata a vivere dopo la separazione dal compagno. Non è da escludere l’ipotesi del suicidio dell’uomo, un caldaista in un’azienda della zona di Bovolenta, ma può trattarsi anche di una fuga con un veicolo che non è il furgone. Aveva chiesto addirittura un giorno di ferie per togliere la vita alla donna e nella giornata di ieri vicino al fiume è stato ritrovato il cellulare dell’uomo.