Le aziende farmaceutiche Pfizer/BioNTech hanno chiesto all’Agenzia europea dei medicinali (Ema) di estendere l’autorizzazione del loro vaccino contro il Covid agli adolescenti dai 12 ai 15 anni. 

Come riporta l’agenzia di stampa AGI in una dichiarazione congiunta le società produttrici spiegano di aver sottoposto a test, in fase III del processo di sperimentazione, 2.260 adolescenti e che, come annunciato a fine marzo, l’efficacia del vaccino è pari al 100% e con una risposta immunitaria “solida”. Nei test, hanno aggiunto, il vaccino è stato “generalmente ben tollerato“. 

Gli adolescenti che hanno partecipato alla sperimentazione continueranno ad essere monitorati regolarmente per i prossimi due anni per verificare la protezione e la sicurezza a lungo termine del vaccino.

Le due case farmaceutiche Pfizer/BioNTech hanno già intrapreso un percorso simile negli Stati Uniti, dove hanno chiesto l’adattamento della loro attuale licenza, e hanno spiegato di voler fare altrettanto in altre regioni dove il vaccino è già stato approvato.

La somministrazione delle doppia dose di Pfizer ai minori si ritiene possa essere uno degli elementi più importanti per raggiungere quella immunità di gregge necessaria per contrastare la pandemia da coronavirus nel mondo.

Ugur Sahin, co-fondatore e Ceo della tedesca BioNTech, ha recentemente dichiarato in un’intervista che il vaccino potrebbe essere disponibile per queste fasce d’età a partire da giugno, se l’approvazione dell’Unione europea dovesse arrivare in tempi rapidi. (AGI)

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