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Polfer, rapinano ragazzo per monopattino. Manette per 2. Due arrestati, 2 denunciati, 1.179 persone controllate e 3 contravvenzioni elevate: questi i risultati dell’operazione “Stazioni Sicure” che si è svolta il 27 luglio con controlli straordinari a viaggiatori e bagagli nelle principali stazioni campane, a bordo dei treni regionali e a lunga percorrenza.

L’operazione, che ha visto impegnati 90 operatori della Polizia Ferroviaria del Compartimento Polfer per la Campania è stata disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria, su scala nazionale, allo scopo di contrastare attività illecite e prevenire possibili azioni improntate ad illegalità. I controlli nello scalo ferroviario di Napoli Centrale sono stati effettuati congiuntamente ad una unità cinofila della locale Questura. I controlli inoltre sono stati svolti in collaborazione con il personale del locale Presidio di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato che, attraverso l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, hanno monitorato con i flussi dei viaggiatori.

In particolare, nella Stazione di Napoli Centrale, 2 napoletani, entrambi ventenni, sono stati arrestati per rapina e estorsione. I due, all’esterno dello scalo ferroviario, hanno prima rapinato un ragazzo del proprio monopattino e poi gli hanno chiesto di pagare una somma in denaro per riaverlo. Gli estorsori, ricevuti pochi euro dalla vittima, le hanno chiesto una somma maggiore. Pertanto, il ragazzo, allontanatosi con la scusa di prelevare, ha chiesto aiuto ai poliziotti della Polfer che sono riusciti a bloccare i malviventi. Entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

La Polfer di Salerno, a seguito di un’attività di indagine organizzata nella stazione di Sarno per la repressione di furti di materiale ferroso utilizzato nelle infrastrutture ferroviarie, ha denunciato due salernitani, di 42 e 33, per furto aggravato in concorso tra loro. L’attività, svolta in collaborazione con personale del Commissariato di Sarno, coordinata dalla Procura di Nocera inferiore, ha portato al rinvenimento di parte del materiale trafugato che è stato riconsegnato a RFI.