Punto e a capo. Via libera, tutti contenti e felici, le incognite restano e anche le domande. La febbre del vaccino infiamma i giovani, in fila come per i concerti dei loro beniamini, pronti a farsi inoculare, l’elisir di liberta’. La Sicilia, fa notizia: negli Hub per alleggerire le attese si offrono birre e vaccini. Organizzazione perfetta , l’Italia prima in efficienza, vaccino come apericena, senza non si va avanti.

Che fine hanno fatto le paure, nei confronti degli effetti collaterali? La diffamata Astrazeneca di nuovo in quota, consigliata anche agli over 18. Durata dei benefici vaccinali, ancora in alto mare, dai sei agli otto mesi, il Generale Figliuolo accenna ad una probabile terza dose. Addrizziamo le orecchie, sgradito il secondo richiamo, figuriamoci il terzo.

La verita’ e’ che siamo in fase di sperimentazione, modifiche e correzioni si applicano su basi statistiche e su eventuali varianti; risulta tra i vaccinati un alto indice di positivita’. Tra gli effetti collaterali del Covid macerie psicologiche gravi quanto i danni fisici che il virus lascia a chi si salva. Psicologi, psichiatri infantili, in pool per soddisfare le richieste di aiuto dei genitori per minori e adolescenti vittime del lockdown.

Recuperare equilibri perduti, richiede tempo, rapporti di fiducia tra terapeuti e pazienti, le gocce sono palliativi, non guariscono equilibrano l’umore. Viviamo in una societa’ malata, i primi a pagarne lo scotto i giovani. Il suicidio di Said attribuito al razzismo, nasconde le fragilita’ di un ragazzo adottato che non è riuscito a stare bene con se’ stesso e con gli altri al punto di togliersi la vita.

La politica pro immigrazione ha puntato l’indice, su episodi del 2019, superati, ha dichiarato il padre adottivo, sostenendo che altri sono i motivi che hanno spinto il figlio a togliersi la vita. La storia di Saman ragazza pakistana giustiziata dai familiari per aver rifiutato un matrimonio combinato dimostra quanto profonde siano le nostre culture, il mondo mussulmano fatica a rispettare le nostre regole e gli stili di vita.

Ennesimo femminicidio gridano gli esperti, fallimento dei servizi sociali che hanno permesso alla ragazza ospite di una comunita’, di riprendere la via di casa, non siamo nuovi a questi episodi di violenza ingiustificata. Fissata al 25 giugno l’udienza di Ciro Grillo per stupro di gruppo. Appurato il reato sulla base delle prove, assegnata la condanna, il problema resta, bisogna recuperare questi giovani che trovano in gruppo il piacere che da soli non ottengono.

La liberazione di Brusca collaboratore di giustizia non ha convinto, la legge legge sui pentiti parla chiaro, per vantaggi ricevuti pene ridotte .Il materiale umano e’ ricco di menti predisposte a crimini e violenze, peccato che la scienza non abbia ancora trovato il vaccino.

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