Tutto pronto per la terza dose agli operatori sanitari. In partenza già alcune Regioni. “La vaccinazione anti Covid degli operatori sanitari ha due obiettivi: proteggere loro stessi e proteggere anche i pazienti. L’indicazione è di partire dagli ultrasessantenni. Perché da quell’età in su, una volta contratto il Covid, aumenta il rischio di sviluppare la malattia in forma grave”. A dirlo è Gianni Rezza, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute. Così a margine della conferenza stampa organizzata all’Università Sapienza su uno studio condotto dallo stesso ateneo sul vaccino anti Covid-19. “Stiamo partendo, come gli altri Paesi europei, coprendo le persone a maggior rischio. E questo, chiaramente, soprattutto perché le persone molto anziane rispondono di meno al vaccino e perdono più rapidamente anticorpi. Quando sarà dato l’ok agli iperfragili? Probabilmente a ottobre, ma rispettando la tabella di marcia: avevamo cominciato con gli immunocompromessi. Ora si tratta di un completamento del ciclo a ‘due dosi più una’. Sarà una campagna di vaccinazione graduale”.

La regione Lazio

“Da mercoledì 29 settembre ore 24.00 sarà attivo per tutta la Regione il servizio di prenotazione online per gli over 80 che hanno ricevuto la seconda dose entro il 31 marzo 2021 (platea di 140mila utenti)”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato che spiega: “prenotazioni su https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/MAIN/HOME, inserendo il numero della tessera sanitaria, e scegliendo il centro vaccinale o la farmacia vicino casa”. “Chi vuole può fare la terza dose del richiamo dal proprio medico di famiglia contattandolo direttamente” aggiunge. Mentre gli ospiti nelle RSA e nelle altre strutture residenziali “riceveranno la terza dose direttamente dalle équipe delle Asl, dalle Uscar, o dalle strutture che li ospitano.

La Puglia

“Non si ravvedono particolari criticità, la scorta di vaccini è sufficiente per affrontare questa fase”: lo dice all’ANSA l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, in merito all’avvio della somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid anche agli over 80, anziani delle Rsa e operatori sanitari. Ieri è arrivata anche alla Regione Puglia la circolare del ministero della Salute, che dopo il parere positivo del Cts, ha chiesto alle Regioni di avviare l’organizzazione per iniziare con le inoculazioni. “Oggi – aggiunge Lopalco – si riunirà la Cabina di regia pugliese per avviare l’operatività”.

Le Marche

“La Regione Marche, anche per evitare che alcuni focolai che si sono sviluppati nelle Rsa possano portare a conseguenze peggiori, ha avviato il percorso per la somministrazione della terza dose alle persone ospiti nelle Rsa e residenze protette”. Lo ha riferito l’assessore regionale alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini a margine della seduta del Consiglio regionale. “Ho saputo – ha aggiunto – che il commissario ha inviato un atto per autorizzare tutte le altre regioni, noi abbiamo anticipato di un giorno”.

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