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“Il foglio di via con divieto di tornare per tre anni nei Comuni costieri della provincia di Rimini per il rapper Baby Gang è quel segnale, che abbiamo chiesto e a più riprese sollecitato alle autorità responsabili dell’ordine pubblico. E’ quel segnale necessario per dire chiaramente che a Riccione, come in tutti gli altri Comuni italiani, certi comportamenti non possono essere tollerati, certe affermazioni offendono le persone, da noi si viene per stare in pace non per devastare tutto e rubare. O annunciare di voler commettere dei reati. Sono anche convinta che molti cittadini domani penseranno che un foglio di via sia poco, sia un provvedimenti che risolve solo in parte il problema. Io invece credo che sia un ALT bello grosso a chi porta all’esasperazione il disagio giovanile. Noi amministratori e istituzioni siamo dalla parte della legge e della sua applicazione, anche e soprattutto quando questa avviene nei giusti gradi. Resta chiaro quindi che certi comportamenti sono segnalati e annotati, non passano sotto silenzio, che i Comuni romagnoli reagiscono e mantengono alta la guardia. Per questo ringrazio il Questore di Rimini, Francesco De Cicco per aver dato un segnale incoraggiante e ringrazio i Carabinieri di Riccione per le scrupolose indagini del caso. Ma vorrei anche ringraziare i cittadini di Riccione perché sono stati loro a segnalare per primi, a fare video a chiamare le Forze dell’Ordine a chiedere aiuto. Sono i cittadini di Riccione la barriera più forte e consapevole contro cui certe onde si infrangono ed è a loro che le istituzioni devono risposte”. L’intervento del sindaco di Riccione Renata Tosi (nella foto da fb) all’indomani degli atti vandalici e di violenza colpito la cittadina romagnola