Roma IV Municipio.  Nella tarda serata di ieri un enorme incendio è divampato sulla Via Tiburtina, altezza San Basilio. Le fiamme si sono propagato, all’interno dell’ex fabbrica di Penicillina, una struttura ormai abbandonata da decenni.
Il rogo sarebbe partito da un fornelletto di fortuna utilizzato da un abitante dello stabile diborigine nigeriana, che sarebbe poi stato soccorso, dai sanitari del 118 e trasportato con lievissime ustioni all’ospedale Sandro Pertini. Sul posto è arrivata anche la polizia di Stato.

La fabbrica era un elemento di pregio fino agli anni ’70, poi fu ceduta nel 1971 alla casa farmaceutica Isf per poi passare, nel 1985, una società statunitense. Nel 1996 un nuovo cambio di proprietà fino al 2006, quando si è interrotta la produzione: negli anni si era passati da 1.600 lavoratori a poco meno di 200. Era atta a produrre penicillina in Italia. Oggi è diventata un rifugio per i senzatetto. L’ex stabilimento della Leo Penicillina,  fu inaugurato in grande stile nel 1950, con la presenza del Premio Nobel per la Medicina, sir Alexander Fleming. Oggi è diventata è un’enorme area fatiscente. “Una vera bomba ecologica”.
È da anni gli abitanti del quartiere romano di Ponte Mammolo, denunciano una situazione al limite. La fabbrica si trova al decimo chilometro della via Tiburtina, il panorama che offre non è dei migliori, montagne di rifiuti accumulati, tra lamiere di eternit e sostanze tossiche. È proprio la presenza di amianto e sostanze tossiche all’interno dello stabile bruciato che ha fatto preoccupare gli abitanti del quartiere.
A causa delle alte fiamme oltre ai Vigili del fuoco, è giunta anche la polizia locale di Roma Capitale. Il rogo è stato spento e messo sotto controllo, ma  tra i residenti del quartiere resta la paura.
Una bonifica mai effettuata, trasformata in dormitorio per i senzatetto. Per anni le forze dell’ordine hanno sgomberato gli occupanti abusivi, che però puntualmente sono tornati. L’evidente decadenza a cielo aperto che vive questo quartiere è ormai insostenibile. Gli occupanti che vivono all’interno, si sono trasferiti in pianta stabile nell’edificio. La vista propone stracci appesi agli archi pericolanti, materassi e giacigli improvvisati, cucine da campo. Il sito sembrava definitivamente sgomberato nel dicembre 2018, erano state evacuate quasi 300 persone e riaffidato alla proprietà, ma ancora oggi assistiamo a  denunce di occupanti abusivi.
Una situazione di degrado non più accettabile.
Il quartiere ha diritto ad una riqualificazione e bonifica dell’area intorno allo stabile che dovrà essere abbattuto al più presto.


Interrogazione parlamentare di De Vito (FI): Sindaca Raggi, non era lei che parlava di riqualificazione delle periferie?


In relazione all’incendio dell’immobile di via Tiburtina 1040, ex Penicillina all’interno del quale ieri un giovane nigeriano è rimasto ustionato, ho presentato un’interrogazione urgente con la quale chiedo alla sindaca e agli assessori competenti di dare alla città risposte immediate circa le azioni che si intendono adottare in merito all’immobile in questione da troppo tempo simbolo di abbandono e di degrado.
Sindaca Raggi, proprio durante il tour delle periferie romane che ha organizzato in vista delle prossime elezioni, la città assiste a due incendi gravissimi a Torre Angela e all’ex-Penicillina.
Sono fatti tristi, oltre che gravi, e dimostrano l’incapacità della sua giunta nell’attuare quella riqualificazione metropolitana di cui lei parla da tempo. La realtà è ben diversa da quanto vuole far credere ai cittadini e i fatti lo dimostrano: purtroppo, le periferie sono state completamente dimenticate anche dalla sua amministrazione

seguici su persemprecalcio